Bonnie Tyler, simbolo delle power ballad anni Ottanta, è morta in Portogallo dopo una malattia. Con Total Eclipse of the Heart e Holding Out for a Hero ha segnato un’epoca
Bonnie Tyler, la cantante gallese tra le voci simbolo degli anni Ottanta con Total Eclipse of the Heart, è morta a 75 anni. L’annuncio è arrivato dalla famiglia e dal suo staff: l’artista è deceduta in ospedale in Portogallo, dove viveva, dopo una malattia.
La voce dell’eclissi
Nata Gaynor Hopkins a Skewen, vicino Swansea, Tyler era cresciuta in una famiglia operaia con cinque fratelli maggiori. Aveva iniziato cantando cover nei club locali mentre lavorava in un negozio di alimentari.
Poi l’incontro con un talent scout, il contratto con la Rca e il nome d’arte, Bonnie Tyler. Il primo successo arrivò con Lost in France, ma fu It’s a Heartache, nel 1977, a imporre al pubblico quella voce graffiata che sarebbe diventata il suo marchio.
Dopo un intervento alle corde vocali, il timbro si era fatto ancora più ruvido e riconoscibile.
Total Eclipse of the Heart
Il trionfo arrivò nel 1983 con Total Eclipse of the Heart, scritta da Jim Steinman, già collaboratore di Meat Loaf. Una power ballad monumentale, melodrammatica, eccessiva nel modo giusto. Il brano arrivò al numero uno negli Stati Uniti e nel Regno Unito, diventando uno degli inni pop più riconoscibili del decennio.
Tyler raccontò di aver capito subito di avere tra le mani una canzone enorme, anche se temeva fosse troppo lunga per la radio. La versione originale durava sette minuti, poi fu accorciata e conquistò le classifiche.
Holding Out for a Hero
Un anno dopo arrivò Holding Out for a Hero, scritta ancora da Steinman per la colonna sonora di Footloose. Un altro brano esplosivo, teatrale, costruito sulla sua voce potente e rauca. Nel 1984 raggiunse il secondo posto nelle classifiche britanniche.
Negli anni successivi Tyler collaborò anche con Giorgio Moroder, ottenne candidature ai Grammy e continuò a incidere, soprattutto per il mercato europeo, dove rimase molto amata anche quando il successo angloamericano cominciò a diminuire.
Eurovision e gli ultimi anni
Nel 2013 rappresentò il Regno Unito all’Eurovision con Believe in Me, chiudendo al diciannovesimo posto. Non ne fece un dramma: disse di aver fatto del suo meglio e di essere pronta a festeggiare comunque.
Il suo ultimo album in studio è stato The Best Is Yet to Come, uscito nel 2021. Nel 2025 era tornata ancora una volta su Total Eclipse of the Heart con David Guetta e Hypaton.
Una vita sul palco
Dal 1973 era sposata con Robert Sullivan, immobiliarista ed ex judoka olimpico britannico. Non avevano figli, ma Tyler parlava spesso della sua grande famiglia. Che ha attraversato la luna, per generazioni.































