7 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

7 Lug, 2026

Il CIO revoca la sospensione del Comitato Olimpico Russo

LOSANNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La Russia torna nel recinto del movimento olimpico. Almeno per il momento. Il Cio ha infatti annunciato di aver revocato “provvisoriamente la sospensione del Comitato Olimpico Russo (ROC), in vigore dal 12 ottobre 2023″. Una scelta adottata dopo “un’analisi approfondita da parte della Commissione Affari Legali, che ha stabilito che il ROC non comprende più tra i propri membri organizzazioni sportive regionali situate in territori rientranti nella giurisdizione del Comitato Olimpico Nazionale (NOC) dell’Ucraina. Inoltre, il ROC ha confermato di non svolgere e di non svolgerà attività in tali territori”. L’Esecutivo del Cio, si legge ancora in una nota, “continuerà a monitorare attentamente la situazione relativa a eventuali attività del ROC in queste aree e si riserva il diritto di adottare ulteriori provvedimenti qualora lo ritenga necessario”. Stando così le cose, dunque, sia per quanto riguarda le qualificazioni a Los Angeles 2028 che per i Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028, “non saranno più applicabili le condizioni di partecipazione raccomandate alle Federazioni Internazionali e agli organizzatori internazionali di eventi sportivi nelle date del 28 febbraio 2022 e del 28 marzo 2023, per quanto riguarda gli atleti e le squadre russe, comprese le misure di tutela previste”.

Di fatto si tratta di una decisione che segue quanto già annunciato dallo stesso Cio lo scorso maggio quando erano state tolte le restrizioni relative alla partecipazione degli atleti bielorussi. Ovviamente gli atleti russi che torneranno a gareggiare a livello internazionale dovranno rispettare dei rigidi requisiti antidoping mentre sulla possibilità di “esporre bandiera, inno, colori o altri simboli russi”, il Cio lascia l’ultima parola alle Federazioni internazionali e agli organizzatori. Da Losanna precisano comunque che non ci saranno eventi del Comitato Olimpico internazionale in Russia nè saranno invitati “rappresentanti del governo russo o autorità statali russe. Il Cio prenderà una decisione sull’eventuale esposizione della bandiera russa, sull’esecuzione dell’inno, sull’utilizzo dei colori nazionali o di altri simboli durante i Giochi Olimpici al momento opportuno”. Altra precisazione, riguarda la ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina e “questa posizione rimane invariata. Il Cio resta solidale con la comunità olimpica ucraina, che il movimento olimpico sostiene dall’inizio della guerra e continuerà a sostenere”. Saranno dunque portati avanti i programmi di solidarietà che hanno consentito agli atleti ucraini di partecipare a Parigi 2024 e Milano-Cortina 2026.

COVENTRY “ATLETI GAREGGIANO INDIPENDENTEMENTE DA COMPORTAMENTI GOVERNI”

“La nostra strategia è quella della neutralità e siamo stati chiari. I russi? Vogliamo dare a tutti gli atleti la possibilità di gareggiare ai Giochi olimpici senza che siano responsabili dei comportamenti dei governi”. Così Kirsty Coventry, presidente del Cio, durante la conferenza stampa a Losanna sulla revoca della sospensione del Comitato olimpico russo. “Andremo a rivedere in futuro i protocolli sulla bandiera e sull’inno, intanto ci siamo concentrati sul loro ritorno alle competizioni. Gli atleti verranno testati prima di rientrare nel programma sportivo, seguendo il protocollo dell’ITIA e questo è ciò che faremo dal nostro lato”, aggiunge

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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