9 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

8 Lug, 2026

Le ultime otto squadre in corsa per il Mondiale, Messi-Mbappé e l’ipotesi rivincita

di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Leo Messi sembrava nel baratro e invece ha rialzato l’Argentina. L‘Egitto ha adombrato il sospetto di un Mondiale pilotato. Ma intanto il tabellone dei quarti di finale lascia intravedere potenziali semifinali stellari: Francia-Spagna e Argentina contro la vincente di Norvegia-Inghilterra. La rivincita di Qatar 2022, tra i campioni in carica e la Francia di Mbappé, è una proiezione plausibile. Ma nulla è scontato, vista l’eliminazione precoce del Brasile di Ancelotti. Ecco la radiografia delle otto concorrenti.

ARGENTINA

Non ha giocato bene finora, ma è la detentrice del titolo. Continua ad avere il migliore giocatore del mondo. Messi è il trascinatore. Con l’Egitto, dopo il rigore sbagliato, ha organizzato la rimonta dallo 0-2. Si è svegliato anche l’interista Lautaro Martinez per il 3-2 di Fernandez. Le lacrime di Leo hanno commosso un intero Paese.

FRANCIA

La sensazione è che i vicecampioni del mondo non abbiano ancora schiacciato il piede sull’acceleratore. L’attacco di Deschamps, con Mbappé e Olise, potrebbe perfino permettersi di lasciare in panchina il Pallone d’oro Dembélé. L’incognita è il duello col Marocco, in grado di creare problemi a tutti.

SPAGNA

Il ruolo di terza incomoda è ideale per restare un po’ acquattata, ma la Roja campione d’Europa è candidata alla vittoria finale, se supera il Belgio. Il pragmatico De La Fuente, ct dal basso profilo, ha imposto a Pedri e Olmo di fare spesso i mediani. Finora la Spagna non ha incassato nemmeno un gol e pazienza se Yamal per ora ne ha fatto uno solo.

INGHILTERRA

Gli inventori del football hanno vinto solo nel 1966. Ma col tedesco Tuchel l’obiettivo, sfiorato all’Europeo da Southgate, non è impossibile, grazie al centravanti più completo del mondo, Harry Kane, e a Bellingham, devastante nel 3-2 al Messico. La semifinale Argentina-Inghilterra, a 40 anni dalla mano de Dios di Diego Maradona e dal suo slalom mitico, non è poi troppo campata in aria.

NORVEGIA

Il cammino dei norvegesi di Solbakken, che nelle qualificazioni avevano schiantato gli azzurri e che si sono guadagnati simpatia per il tormentone del Mondiale, la vogata dei tifosi, va ascritto all’implacabile Haaland, distruttore del Brasile. Ma anche al portiere Nyland e ai virtuosismi di Odegaard e Nusa. Con un pizzico d’Italia – Ostigard, Thorstevdt, Thorsby – e il ringraziamento ai campi in sintetico indoor. Prima i giovani calciatori norvegesi, d’inverno, si dedicavano agli sport nordici.

MAROCCO

Rappresenta tutta l’Africa la Nazionale di Ouahbi, allenatore dell’Under 20 campione del mondo 2025. Come nella storica semifinale del 2022 in Qatar, spicca su tutti il capitano Hakimi, vincitore della Champions col Psg. Dopo i sedicesimi di finale vinti contro l’Olanda, ai rigori, col portiere Bounou decisivo, hanno confermato il loro valore i tanti giocatori nati all’estero (solo 7 sono nati nel Paese nordafricano), ma pronti a scegliere il passaporto della famiglia d’origine, come l’ex milanista Diaz e il diciottenne Bouaddi che è nato e vive in Francia.

SVIZZERA

Il punto più alto della sua storia calcistica al Mondiale, dall’edizione del 1954 organizzata in casa, la Svizzera l’ha bissato senza penare troppo. L’Italia, se avesse vinto lo spareggio in Bosnia, poteva essere dove adesso è il gruppo di Yakin. Parecchie le vecchie conoscenze della serie A: Ndoye, Freuler, Ricardo Rodriguez, Widmer, Zakaria, Okafor.  Nessuno ha lasciato tracce indelebili. Adesso ci prova Akanji nell’Inter. Eppure la Svizzera, che nel 2022 costrinse gli azzurri al play-off con la Macedonia del Nord e nel 2024 li sbatté fuori dall’Europeo, è qui in America. L’Italia invece è a casa.

BELGIO

Meno celebrata della generazione di Eden Hazard e degli allora giovani Courtois e De Bruyne, questa versione minimalista del Belgio targato Rudi Garcia, ex Roma e Napoli, è arrivata lontano. Orgogliosa la reazione all’intervento del presidente Usa Trump per sospendere la squalifica dell’attaccante Balogun. Hanno contribuito al 4-1 De Ketelaere, gioiello dell’Atalanta, ripudiato dal Milan americano, e Lukaku, declassato al Napoli. Il milanista Salaemaekers è un titolare aggiunto. Affidabile come l’intera squadra.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA