8 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

8 Lug, 2026

Caldo, terza ondata sull’Italia. L’Oms: «Settimane letali in Europa»

caldo

Temperature fino a 39 gradi in Val Padana e 40 nel weekend a Oristano. Il ministero della Salute segnala dieci bollini arancioni, mentre Firenze va verso il livello rosso


Arriva sull’Italia la terza ondata di caldo africano dell’anno, mentre l’Oms avverte l’Europa: «Altre settimane letali potrebbero attenderci». Le temperature tornano a salire da oggi, con punte fino a 39 gradi in Val Padana e, entro il weekend, 40 gradi a Oristano e 39 in Puglia e Toscana.

L’allarme dell’Oms

«La prossima ondata di calore si sta già formando sull’Atlantico», ha detto Hans Henri P. Kluge, direttore generale dell’Oms Europa. In Portogallo e nel sud della Spagna sono attesi fino a 43 gradi, mentre Francia e Benelux si preparano a una nuova fiammata. Temperature intorno ai 40 gradi anche in alcune zone dell’Asia centrale.

I bollini in Italia

In Italia cresce il livello di allerta del ministero della Salute. I bollini arancioni, che indicano rischio per anziani, bambini e persone fragili, salgono oggi a dieci città: Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.

Giovedì gli arancioni scenderanno a tre — Perugia, Pescara e Torino — ma Firenze passerà al bollino rosso, il livello massimo, con rischio per tutta la popolazione.

Firenze verso il rosso

Nel capoluogo toscano le temperature percepite sono attese fino a 36 gradi oggi e 37 giovedì. Le temperature dell’aria potranno raggiungere i 36 gradi, con minime tra 23 e 24. Il Comune conferma il rafforzamento dell’anticiclone africano sul Mediterraneo e la sua estensione verso il Centro-Nord.

Spagna e Marocco nella morsa

La Spagna è già alle prese con una nuova ondata estrema. Secondo l’Aemet, sono stati toccati i 44 gradi in Aragona, Catalogna e Comunità Valenciana, mentre i 42 gradi sono stati superati in Andalusia, Estremadura e Castiglia-La Mancha.

Caldo estremo anche in Marocco, spinto dal Chergui, il vento caldo e secco proveniente dal Sahara. Le previsioni restano bollenti fino a domenica 12 luglio, con punte fino a 48 gradi.

Mediterraneo da record

Intanto il Mediterraneo ha raggiunto a fine giugno temperature «senza precedenti» per il periodo, secondo l’Aemet: fino a 2,6 gradi sopra la norma. Il mare ha superato perfino la media tipica della seconda metà di agosto, il periodo in cui di solito raggiunge il suo massimo stagionale.

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