Il direttore regionale dell’Oms per l’Europa convoca una riunione d’emergenza con gli Stati membri. Oggi e domani 25 città italiane sono da bollino rosso
Cinque morti in 24 ore in Italia, pronto soccorso sotto pressione in tutta Europa, ambulanze con numeri record e 25 città italiane da bollino rosso. L’ondata di caldo che sta attraversando il Vecchio Continente è, per l’Oms, «una prova generale» di quello che attende l’Europa nelle prossime estati.
«Le attuali ondate di calore in Europa sono una prova generale: in tutta Europa, in questo momento, i pronto soccorso si stanno riempiendo. I servizi di ambulanza stanno registrando numeri record», afferma il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Henri P. Kluge, sottolineando che «l’Italia ha registrato cinque decessi in 24 ore».
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Il bracciante morto nel Mantovano
Nel Mantovano un bracciante agricolo di 55 anni, Haddad Taher, di nazionalità marocchina, è morto ieri pomeriggio a Borgocarbonara mentre raccoglieva angurie nei campi di un’azienda agricola di Magnacavallo. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un malore legato alle alte temperature. L’uomo si è accasciato a terra durante il lavoro. I colleghi hanno chiamato il 118. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza e l’elisoccorso arrivato da Parma, ma i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Gonzaga e dei tecnici della struttura di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Ats Val Padana.
L’allarme dell’Oms
Il quadro descritto da Kluge è severo. In Francia, spiega, le chiamate ai servizi di emergenza medica sono aumentate fino al 50% in alcune città. A Londra, la scorsa settimana, il servizio di ambulanza ha registrato il numero più alto di sempre, in un solo giorno, di chiamate per emergenze con pericolo di vita. In Spagna, il sistema di monitoraggio della mortalità ha già stimato oltre 300 decessi in eccesso associati al caldo in pochi giorni.
«L’Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale», avverte Kluge. «Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali e isolati. Sono crisi ricorrenti che stanno diventando più frequenti, più intense e più prolungate. Ogni estate in cui non ci prepariamo adeguatamente è un’estate che paghiamo in termini di vite umane».
La riunione d’emergenza
Per questo lunedì 6 luglio l’Oms convocherà i responsabili nazionali per le emergenze, l’ambiente e il cambiamento climatico di tutti gli Stati membri della Regione europea. L’obiettivo, spiega Kluge, sarà rispondere a una domanda precisa:
«Cosa abbiamo imparato da questa ondata di calore, siamo pronti per la prossima e in che modo l’Oms Europa può offrire un maggiore sostegno?».
«Questa ondata di calore è una prova generale. Le estati future saranno più difficili», avverte il direttore regionale.
Le misure che salvano vite
Kluge sottolinea però che la prevenzione funziona. Secondo le stime citate dall’Oms, nel 2023 i decessi legati al caldo in Europa sarebbero stati circa l’80% più numerosi senza le misure di adattamento già adottate. Per gli over 80, il numero delle vittime avrebbe potuto essere doppio.
«Piani d’azione per la salute legati al caldo, sistemi di allerta precoce, spazi refrigerati, interventi di assistenza alle persone vulnerabili non sono meri esercizi burocratici», afferma Kluge. «Queste misure stanno salvando vite proprio ora; dobbiamo potenziarle e diffonderle in tutta la Regione europea».
Le città da bollino rosso
Secondo il bollettino del ministero della Salute, oggi e domani, 1 luglio, saliranno a 25 le città contrassegnate dal bollino rosso, contro le 18 registrate nel fine settimana. Il rischio è elevato soprattutto per anziani, fragili e lavoratori esposti alle alte temperature.
Le città con bollino rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Reggio Calabria resta in bollino arancione oggi e domani. Messina è la città più fresca e conserva il bollino giallo.
Che cosa significano i bollini
Il bollino verde, livello 0, indica assenza di rischio per la salute. Il bollino giallo, livello 1, segnala una fase di pre-allerta, con condizioni meteo che precedono un’ondata di calore e richiedono attenzione per anziani, bambini e persone con malattie croniche.
Il bollino arancione, livello 2, indica rischio per le persone fragili. Il bollino rosso, livello 3, segnala invece una vera emergenza caldo: le ondate di calore sono gravi e prolungate e il rischio riguarda tutti, anche le persone giovani e in buona salute.


































