Il Consiglio dei ministri estende di 19 giorni il taglio delle imposte sul diesel, in scadenza il 6 agosto. La proroga costa circa 245 milioni di euro. Dal 25 agosto tornerà il meccanismo delle accise mobili
Il governo ha deciso di prorogare fino al 25 agosto lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, in vigore dal 28 luglio e inizialmente destinato a scadere il 6 agosto. La decisione è arrivata nel Consiglio dei ministri di oggi e punta a evitare rincari nel pieno dell’esodo estivo.
La proroga durerà 19 giorni e costerà circa 245 milioni di euro, che saranno finanziati attraverso tagli alla spesa dei ministeri. Per coprire il periodo dal 7 al 24 agosto il governo ha approvato un decreto legge, mentre per la sola giornata del 25 agosto è stato varato un decreto del Ministero dell’Economia.
Prima del Cdm la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per trovare una soluzione. «Abbiamo tagliato un po’ di spese ai ministeri. Non erano molto contenti, ma poi vedremo», ha commentato Giorgetti al termine della riunione.
Dal 25 agosto tornano le accise mobili
Dal 25 agosto tornerà in funzione il meccanismo delle cosiddette accise mobili, finanziato con il maggior gettito Iva derivante dall’aumento dei prezzi dei carburanti.
«Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa», ha scritto sui social Giorgia Meloni. «Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento».
Nel corso della giornata Matteo Salvini ha escluso l’ipotesi, circolata nelle ultime ore, di finanziare lo sconto con nuove tasse su sigarette e alcolici.
«Abbassare di 20 centesimi il gasolio per tassare le sigarette e gli alcolici non mi sembra che vada da nessuna parte. Ti do con la mano destra e ti prendo con la mano sinistra».
Lo sconto finora ha inciso poco sui prezzi
Resta però da capire quale sarà l’effetto concreto della proroga. Il precedente taglio delle imposte deciso il 28 luglio ha avuto un impatto limitato sui prezzi alla pompa perché l’aumento delle quotazioni del petrolio e dei prodotti raffinati, legato al riaccendersi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, ha assorbito gran parte dello sconto.
Secondo il Codacons, dei 17 centesimi previsti il beneficio effettivo per gli automobilisti si è ridotto a poco più di 8 centesimi al litro, e soltanto sul gasolio.
Dure le critiche delle opposizioni. Per il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, il governo «vive alla giornata, rincorre le scadenze senza affrontare le cause strutturali della crisi». Chiara Appendino, del Movimento 5 Stelle, parla invece della «fotocopia di un decreto già fallito», accusando l’esecutivo di non dare risposte ai milioni di automobilisti che utilizzano vetture a benzina.




























