La presidente della Banca centrale europea annuncia l’addio nove mesi prima della scadenza del mandato. Costa: «Ha guidato la Bce con senso del dovere e responsabilità». Standing ovation del Consiglio direttivo
Christine Lagarde lascia la presidenza della Banca centrale europea. Le dimissioni saranno effettive dal 7 febbraio 2027, quasi nove mesi prima della scadenza naturale del suo mandato, prevista per il 31 ottobre dello stesso anno. L’annuncio è arrivato dal presidente del Consiglio europeo António Costa ed è stato confermato dalla Bce. Si apre così la partita per la successione alla guida dell’istituzione che decide la politica monetaria dell’Eurozona, mentre Lagarde saluta Francoforte dopo oltre sette anni segnati dalla pandemia, dalla guerra in Ucraina e dalla crisi inflazionistica.
L’annuncio di Costa e la standing ovation alla Bce
«Sono stato informato da Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, della sua intenzione di dimettersi dal suo ruolo il 7 febbraio 2027. Riconosco rispettosamente la sua decisione», ha dichiarato Costa.
Il presidente del Consiglio europeo ha ringraziato Lagarde per il lavoro svolto in una fase particolarmente difficile per l’economia europea.
«Nel corso del suo mandato, ha guidato la Banca centrale europea con un forte senso del dovere e della responsabilità», ha sottolineato Costa, ricordando la pandemia, la guerra in Europa, le crisi energetiche e gli shock inflazionistici affrontati dall’Eurozona.
Anche il Consiglio direttivo della Bce ha voluto rendere omaggio alla presidente uscente, tributandole una lunga standing ovation al momento dell’annuncio.
Lagarde: «Lascio una Bce pronta per il futuro»
In un breve video diffuso sui social, Lagarde ha rivendicato il lavoro svolto alla guida dell’Eurotower.
«Lascio questa istituzione con un senso di buon lavoro fatto e una Bce pronta per il futuro», ha dichiarato, definendo la banca centrale una «roccia».
La presidente ha parlato di un «grande onore» nel servire l’istituzione e ha ringraziato anche «tutti quelli che mi hanno sopportato in questo viaggio negli scorsi sette anni».
Lagarde era arrivata alla guida della Bce il 1° novembre 2019, succedendo a Mario Draghi. Il suo mandato avrebbe dovuto concludersi nell’ottobre 2027.
Nell’annuncio ufficiale non vengono indicate le ragioni della decisione di anticipare l’uscita.
Chi prenderà il posto di Lagarde
La Bce ha precisato che il successore sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
La scelta richiederà un accordo politico tra i governi dell’Eurozona, dopo le consultazioni previste con il Parlamento europeo e il Consiglio direttivo della Bce.
Tra i nomi indicati nelle indiscrezioni delle ultime settimane figurano Klaas Knot, ex governatore della banca centrale olandese, e Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca di Spagna e attuale direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali. Nessuna candidatura è stata ancora ufficializzata come scelta definitiva.
La successione a Lagarde si inserisce inoltre in un più ampio rinnovo dei vertici della Bce: anche Isabel Schnabel lascerà anticipatamente il Comitato esecutivo, mentre nel 2027 è prevista la conclusione del mandato del capo economista Philip Lane.
































