La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica su Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi
La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica nei confronti di Andrea Sempio nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.
Per l’omicidio è stato condannato in via definitiva l’allora fidanzato della 26enne, Alberto Stasi. Che la mattina del 13 agosto 2007 denunciò di aver trovato il corpo nella villetta di Garlasco. Una ricostruzione messa oggi in discussione dalla nuova indagine pavese, che invece colloca sulla scena del crimine Andrea Sempio.
Napoleone: accertare capacità di intendere e di volere
Il procuratore Fabio Napoleone spiega in una nota che i consulenti dovranno valutare “l’eventuale sussistenza, in capo all’indagato delle seguenti caratteristiche”.
- Condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione.
- Presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità.
- Grado di correlazione con i fatti contestati; l’eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale”.
Nominato, quale consulente tecnico della Procura, il professor Roberto Catanesi, medico psichiatra.
Le consulenze della difesa
Il procuratore Napoleone esprime anche l’esigenza di svolgere accertamenti alla luce delle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle indagini.
“A seguito del deposito, da parte della difesa dell’indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28.9.26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti – si legge ancora nella nota -. In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del Pubblico Ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilita’ scientifica”.





























