TORINO (ITALPRESS) – Dallo stabilimento AMFI (Automotive Micro Factory Italy) di La Loggia è uscita la 5.000^ Microlino. Un traguardo che assume un valore ancora più significativo per come è stato celebrato: non una vettura di serie, ma un esemplare unico, frutto di un ordine speciale di un cliente che ha voluto trasformare la propria Microlino in un pezzo irripetibile.
L’allestimento parte da un colore esterno speciale, Matt Bronze Cashmere, impreziosito da tetto e particolari in nero opaco, per un contrasto sobrio e materico. E’ però negli interni che il lavoro artigianale raggiunge il suo apice: vera pelle Mastrotto italiana, Alcantara marrone e cuciture interamente eseguite a mano, firmate Creazioni La Selleria. In particolare, sedili, pannelli laterali, pannello porta e imperiale sono stati rivestiti con una precisione sartoriale che si percepisce al primo sguardo. A rendere l’auto davvero unica, un dettaglio esclusivo: le iniziali del cliente, cucite a mano sul sedile. A completare la creazione, un tappeto in cordura cucito a mano e un volante in pelle e Alcantara con cuciture in bronzo e dettagli bronzo cashmere. Sul piano tecnico, inoltre, la vettura da record monta una batteria da 15 kWh, per un’autonomia fino a 220 km, ed è equipaggiato con aria condizionata: comfort e percorrenza al servizio di un uso quotidiano, senza compromessi sull’esclusività. Oliver Ouboter, co-fondatore di Microlino, ha detto: “Ogni volta che una Microlino esce da questo stabilimento confermiamo una convinzione: il Piemonte è il posto migliore al mondo dove costruire vetture come la nostra. Qui esistono competenze artigianali e catene di fornitura d’eccellenza che altrove non si trovano. E’ questo territorio a permetterci di offrire un servizio sartoriale come quello di oggi: non potremmo customizzare a mano una vettura per un cliente europeo se producessimo dall’altra parte del mondo. Restare a Torino, per noi, è una scelta industriale prima ancora che affettiva”.
Per Michelangelo Liguori, general manager di AMFI, “questa 5.000ma vettura è, prima di tutto, il risultato del lavoro delle nostre persone. Dietro un esemplare così complesso c’è un team che ha saputo trasformare la maestria artigianale in un processo industriale ripetibile, senza mai perdere la cura del dettaglio. E’ questo il know-how che rende AMFI diversa: sappiamo passare da una produzione di serie a una one-off sartoriale sulla stessa linea, con lo stesso standard qualitativo. Ed è la base su cui vogliamo costruire il futuro”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Microlino-
27 Lug, 2026
Per Microlino traguardo di 5.000 unità prodotte in Italia

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