Il rogo partito dal secondo piano si è esteso a tre vani ascensore. Secondo i media locali le vittime dell’incendio sarebbero almeno quattro, due persone risultano disperse. Il bilancio è provvisorio
Un incendio è divampato nella mattinata nella torre Oxy, complesso residenziale nel centro di Bruxelles recentemente ristrutturato. Secondo il sito locale Sudinfo, le vittime dell’incendio sarebbero almeno quattro, mentre due persone risultano disperse. Il numero dei morti potrebbe aumentare nelle prossime ore, con il proseguire delle ricerche nei vani ascensore.
Due persone con gravi ustioni sono state trasferite al reparto specializzato dell’ospedale militare di Neder-Over-Heembeek.
Le fiamme hanno interessato tre vani ascensore dell’edificio. Alcune vittime sono state trovate all’interno di una cabina, mentre un montacarichi è precipitato.
L’incendio partito dal secondo piano
Secondo le prime ricostruzioni, inizialmente è scoppiato un piccolo incendio al secondo piano dell’edificio ma è stato domato. Le fiamme si sono però propagate nei vani ascensore, trasformando il rogo in una tragedia.
«I vigili del fuoco sono riusciti a individuare una piccola apertura in uno degli ascensori e lì abbiamo trovato diverse vittime», ha spiegato Brecht Speybrouck, portavoce dell’Ispettorato del lavoro di Bruxelles.

Il numero esatto delle persone coinvolte non è ancora stato definito. Gli investigatori non escludono che alcune delle persone date per disperse possano trovarsi in un altro ascensore o in altre parti dell’edificio.
Uno dei tre ascensori coinvolti è stato trovato vuoto, mentre un altro conteneva diverse persone. Anche un montacarichi è precipitato e le ricerche si concentrano ora proprio in quell’area.
Due ustionati in ospedale
Due persone con ustioni sono state trasportate all’ospedale militare di Neder-over-Heembeek. Un vigile del fuoco, colpito da ipertermia durante le operazioni di soccorso, è stato curato sul posto.
Gli operai presenti nel cantiere sono stati evacuati e accolti nella mensa del personale di BruCity. La Croce Rossa ha attivato un servizio di sostegno psicologico per le persone coinvolte e per i familiari.
Attivati i piani di emergenza
Oltre al piano di emergenza interno, le autorità hanno attivato un piano di intervento medico e un dispositivo di assistenza psicosociale. Sul posto continuano a operare vigili del fuoco, soccorritori e squadre specializzate, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio e la dinamica della propagazione delle fiamme.
Il ministro dell’Interno: «Sconvolto»
«Sono sconvolto dalla tragedia che si è consumata nel cuore della nostra capitale», ha scritto su X il ministro belga dell’Interno Bernard Quintin.
«Il mio pensiero va alle vittime, ai loro cari e a coloro che sono ancora in attesa», ha aggiunto, ringraziando i vigili del fuoco e tutti i servizi impegnati nelle operazioni di soccorso.































