31 Maggio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

31 Mag, 2026

Libano, Israele avanza e conquista il castello di Beaufort

Le truppe d’Israele tornano a occupare la storica fortezza crociata di Beaufort, nel Libano meridionale, dopo settimane di esclation violenta contro Hezbollah


Israele torna a occupare il castello di Beaufort, la storica fortezza crociata che domina le colline del Libano meridionale, nella più profonda avanzata delle sue truppe nel Paese dei Cedri dagli anni successivi al ritiro del 2000. La conquista è arrivata dopo giorni di violenti combattimenti e bombardamenti nell’area di Nabatiyeh, dove l’esercito israeliano è impegnato contro i miliziani di Hezbollah.

A dare l’annuncio sono stati direttamente i vertici israeliani. Il ministro della Difesa Israel Katz ha fatto sapere che i soldati hanno issato la bandiera israeliana sulla sommità della fortezza, un luogo dal forte valore simbolico per Israele, già occupato durante l’invasione del Libano del 1982 e mantenuto sotto controllo fino al ritiro di vent’anni dopo. «I nostri soldati sono tornati sulla vetta di Beaufort e hanno nuovamente alzato la bandiera israeliana», ha dichiarato Katz, richiamando la storica battaglia combattuta nella zona durante la prima guerra del Libano.

L’avanzata oltre il Litani

L’operazione segna un’ulteriore escalation del conflitto lungo il confine settentrionale, nonostante il cessate il fuoco formalmente in vigore da aprile e i nuovi colloqui diplomatici previsti nei prossimi giorni a Washington. Nelle ultime settimane Israele ha esteso le proprie operazioni oltre il fiume Litani, tradizionale linea di separazione nel sud del Libano, dichiarando zona di combattimento l’area compresa tra il Litani e il fiume Zahrani.

Hezbollah ha rivendicato nuovi attacchi contro soldati israeliani e un carro armato Merkava vicino al confine, sostenendo di aver ingaggiato scontri in diverse località della regione. La conquista di Beaufort rappresenta uno dei passaggi più significativi dell’attuale offensiva israeliana e conferma l’intensificarsi delle operazioni militari lungo la frontiera tra i due Paesi.

Il bilancio delle vittime

Intanto la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto della guerra. Secondo il ministero della Salute libanese, dall’inizio dell’escalation di marzo le vittime sono state oltre 3.300 tra civili e combattenti. Sul fronte israeliano, l’esercito ha confermato la morte di un soldato ucciso da un drone esplosivo lanciato da Hezbollah, portando a 25 il numero dei militari caduti negli ultimi mesi.

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La conquista di Beaufort rappresenta così uno dei passaggi più significativi dell’attuale offensiva israeliana in Libano e rischia di complicare ulteriormente gli sforzi diplomatici per fermare il conflitto. Mentre proseguono i contatti internazionali per consolidare il cessate il fuoco, l’occupazione della fortezza simbolo del Libano meridionale mostra come la situazione sul terreno resti estremamente fragile e soggetta a nuove escalation.

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