Sigfrido Ranucci ha scelto di rientrare nella redazione di Rainews, dove aveva lavorato dal 1999 al 2006. Resta aperta la battaglia legale contro il trasferimento e la sospensione di dieci giorni. Intanto, l’8 novembre debutta la nuova stagione di Report, condotta da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi.
«Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito per 20 lunghi anni al successo di una trasmissione come Report, che è il fiore all’occhiello della televisione pubblica. Torno con il sorriso, che nessuna ingiustizia riuscirà a togliermi». Sigfrido Ranucci annuncia così su Facebook la sua scelta fra le tre opzioni che la Rai gli aveva proposto dopo la rimozione dalla conduzione di Report. Niente Tg3 e niente sede del Cairo, dunque, la preferenza è ricaduta su Rainews, dove il giornalista aveva lavorato dal 1999 al 2006.
Il ritorno a Rainews e il ricordo dell’inchiesta su Falluja
«Milena Gabanelli mi chiamò a Report dopo che avevo realizzato l’inchiesta che denunciò l’uso di armi chimiche da parte degli Stati Uniti, il fosforo bianco, a Falluja: un lavoro realizzato tra il 2004 e il 2005 che, per la prima volta nella sua storia, portò il nome della Rai nel mondo con uno scoop internazionale», ricorda il giornalista: «Armi tremende che ancora oggi, nel silenzio degli indecenti, vengono usate da Israele a Gaza e in Libano. All’epoca il mio direttore era Roberto Morrione, il mio maestro. Oggi il direttore è Federico Zurzolo, che ringrazio per la fiducia».
Ranucci si è preso tutto il tempo necessario, fino alla tarda serata di lunedì, quando scadeva il termine dopo la proroga concessa dall’azienda, per comunicare la sua decisione. Fino all’ultimo momento si è confrontato con i suoi avvocati, anche perché la battaglia legale, nonostante il ricorso d’urgenza contro il suo spostamento sia stato respinto, è tutt’altro che conclusa. Intanto il Tribunale di Roma si dovrà pronunciare sul merito. A breve, forse già questa settimana, verrà, inoltre, presentato il ricorso contro la sospensione di dieci giorni comminatagli dalla Rai a seguito del parere del Comitato etico che ha ritenuto la sua condotta in contrasto con le regole aziendali.
Il nuovo incarico e le attività nella redazione all-news
«Sono stato accolto con molto affetto dalla redazione di Rainews, dove ci sono molti vecchi amici con cui abbiamo realizzato inchieste memorabili negli anni in cui c’era Berlusconi al governo», dice Ranucci. L’ex conduttore di Report avrà una delega sugli approfondimenti, in sostanza dovrà occuparsi delle quattro rubriche che realizza la redazione all-news, ma le risorse sono limitate e a condurle sono gli stessi autori delle inchieste.
Ranucci, che mantiene la carica di vicedirettore ad personam, non dovrebbe andare in video secondo le nuove regole di ingaggio. Dovrà comunque scontare i dieci giorni di sospensione, massima prima del licenziamento, ma la data di avvio della sanzione non gli è stata ancora comunicata. Ranucci, che ha 65 anni, ha inoltre quasi 300 giorni di ferie e recuperi da smaltire e dovrà farlo un po’ alla volta, se non vuole di fatto assentarsi per un lunghissimo periodo dal lavoro.
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Intanto l’8 novembre debutta la nuova stagione di Report, condotto da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. Nella foto di gruppo manca Giorgio Mottola, uno dei volti di punta del programma, che però smentisce le voci di rottura. Al gruppo è arrivato domenica da “Che tempo che fa” il sostegno di Milena Gabanelli. «Penso che nessuno faccia niente da solo – ha detto l’ex conduttrice -. Puoi diventare il volto del programma, ma la forza è la squadra. Sono convinta che si possa sopravvivere alla sparizione dei capi».































