16 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

16 Ago, 2026

Ragazzi italiani aggrediti a Barcellona, in coma un 21enne

Un gruppo di ragazzi italiani in vacanza a Barcellona è stato aggredito da dei coetanei di lingua spagnola: un ragazzo di 21 anni è in coma farmacologico


Un giovane di 21 anni di Asolo (Treviso), Nicola Maggiotto è ricoverato in terapia intensiva, in coma farmacologico, in un ospedale di Barcellona. Il motivo sono le ferite riportate in un’aggressione subita mercoledì notte mentre si trovava in vacanza con un gruppo di altri otto coetanei. Il padre del ragazzo, Daniele Maggiotto, si è recato immediatamente nella città spagnola con la moglie per assistere il figlio.

Secondo la ricostruzione fornita dagli amici del giovane, tutto è successo poco dopo le 22 fuori da un locale dal quale il gruppo era appena uscito dopo aver trascorso la serata. Avvicinati da una dozzina di altre persone, anch’esse giovani, di lingua spagnola, due degli italiani che si erano momentaneamente distanziati sarebbero stati aggrediti e il 21enne colpito violentemente alla nuca, perdendo i sensi. I responsabili avrebbero poi innescato una rissa con gli altri italiani accorsi in soccorso dei due e si sarebbero allontanati prima dell’arrivo della polizia e dei soccorritori.

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A Nicola Maggiotto, secondo quanto riferito dal padre, sarebbero state diagnosticate lesioni a livello cerebrale e la prognosi è riservata. Un amico che ha tentato di difenderlo ha riportato invece una lesione a uno zigomo, per medicare la quale sono stati necessari alcuni punti di sutura, e poche ore dopo è stato dimesso. L’aggressione non avrebbe avuto come scopo furti di denaro o altri beni, perché nulla sembra essere stato sottratto alle vittime.

Sul caso sono al lavoro le autorità spagnole. Il fascicolo sarà trasmesso anche alla Procura della Repubblica di Roma, competente per i reati gravi commessi all’estero ai danni di cittadini italiani. Appena ricevuta la segnalazione, è stata attivata l’assistenza consolare per garantire supporto al ragazzo e alla famiglia. Gli investigatori dovranno ora accertare chi abbia aggredito il 21enne, per quali motivi e in quali circostanze, verificando eventuali testimonianze e immagini utili a ricostruire la sequenza dei fatti.

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