2 Giugno 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

2 Giu, 2026

L'Ucraina ordina l'evacuazione di migliaia di civili nella regione di Kharkiv

Kiev sotto attacco

La capitale ucraina colpita da un massiccio bombardamento notturno con droni e missili. Zelensky denuncia il lancio di 656 droni e 73 missili, le autorità dispongono l’evacuazione di oltre 7mila persone dalle zone al confine con la Russia. Sale il bilancio delle vittime


L’Ucraina ha ordinato l’evacuazione di oltre 7 mila civili da diverse località della regione di Kharkiv, nel nord-est del Paese al confine con la Russia. La decisione arriva dopo una delle più massicce offensive russe degli ultimi mesi e riflette i timori di una possibile nuova avanzata delle forze di Mosca nell’area.

I soccorritori continuano a scavare tra le macerie dei bombardamenti della notte, sale anche il bilancio delle vittime.

Il numero dei morti

A Dnipro i soccorritori hanno recuperato dalle macerie di un edificio colpito i corpi di due donne e di un bambino di 8 anni. Il bilancio delle vittime nella città è salito a 12 morti, mentre i feriti sono almeno 37.

Anche a Kiev il numero delle persone uccise è aumentato: le autorità parlano ora di 6 morti e 65 feriti. La capitale è stata investita da una pioggia di droni e missili che ha provocato blackout, incendi e danni in numerosi quartieri.

L’evacuazione nella regione di Kharkiv

Le autorità ucraine hanno disposto l’evacuazione obbligatoria di oltre 7.000 residenti in diverse città e villaggi della regione di Kharkiv. «Data la situazione della sicurezza e gli attacchi sistematici del nemico, stiamo ampliando la zona di evacuazione obbligatoria», ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov.

Sviluppi militari

Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, Mosca ha impiegato nella notte 656 droni d’attacco e 73 missili di vario tipo, inclusi missili balistici, da crociera e antinave. L’Aeronautica militare ucraina afferma di aver intercettato 642 dei 729 vettori lanciati contro il Paese. Oltre a Kiev sono state colpite Dnipro, Kharkiv, Zaporizhzhia, Poltava e altre regioni. Kharkiv è stata bersaglio di 15 droni e due missili. Almeno dieci persone sono rimaste ferite, compresa una ragazza di 11 anni. Sul fronte opposto, un attacco con droni ucraini ha provocato una vittima nella regione russa di Kursk.

«Più di 500 operatori del Servizio statale di emergenza sono stati coinvolti nella gestione delle conseguenze dell’attacco russo della notte contro le nostre città e comunità. Il colpo principale è stato sferrato contro Kiev, dove ancora una volta sono stati danneggiati decine di edifici residenziali e altre infrastrutture esclusivamente civili. Tragicamente, sono state segnalate quattro vittime. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari. In questo momento, 38 persone si trovano negli ospedali della capitale e tutte stanno ricevendo le cure necessarie»

Zelensky: L’Europa deve avere difesa antibalistica

«A Dnipro è in corso un’operazione di ricerca e soccorso nel luogo in cui sorgeva un edificio residenziale di quattro piani. Una parte dell’edificio è stata praticamente demolita. Nove persone sono state uccise in questo attacco, tra cui un bambino. Trentacinque persone sono rimaste ferite in città. La sorte di altre sei persone resta sconosciuta. Le ricerche continueranno per tutto il tempo necessario.

I russi hanno colpito anche strutture energetiche nella regione di Kharkiv e infrastrutture critiche nella città di Kharkiv. Anche le regioni di Kiev, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Poltava, Sumy, Chernihiv e Khmelnytskyi sono finite sotto attacco.

Complessivamente, nella notte la Russia ha lanciato contro la nostra popolazione 656 droni d’attacco e 73 missili di vario tipo: missili balistici, da crociera e antinave. Un attacco su larga scala e una dichiarazione assolutamente chiara da parte della Russia: se l’Ucraina non sarà protetta dagli attacchi con missili balistici e di altro tipo, questi attacchi continueranno. L’Europa ha bisogno di una propria difesa antibalistica affinché questa guerra possa finalmente essere portata a termine. Ed è assolutamente necessaria l’assistenza degli Stati Uniti nella fornitura di missili per i sistemi Patriot. Contiamo sul sostegno dei nostri partner e su risposte efficaci all’attacco di oggi».

Mosca: colpiti obiettivi militari

La Russia ha confermato di avere effettuato un «massiccio attacco» contro l’Ucraina, sostenendo però che gli obiettivi fossero esclusivamente militari. Secondo il ministero della Difesa russo, i raid hanno preso di mira industrie della difesa, aeroporti militari, depositi di carburante e infrastrutture di trasporto nelle regioni di Kiev, Kharkiv, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Poltava, Khmelnytsky e Sumy.

Dichiarazioni politiche

Zelensky ha definito il bombardamento una dimostrazione delle reali intenzioni del Cremlino. «Se l’Ucraina non sarà protetta dagli attacchi balistici e da altri missili, questi attacchi continueranno», ha dichiarato il presidente ucraino, chiedendo all’Europa di accelerare sulla difesa antimissile e agli Stati Uniti di continuare a fornire missili Patriot.

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Conseguenze internazionali

La nuova offensiva rilancia il tema della difesa aerea europea e del sostegno occidentale a Kiev. L’entità dell’attacco, con centinaia di droni e decine di missili lanciati in una sola notte, conferma la capacità russa di mantenere alta la pressione sul sistema di difesa ucraino e alimenta il dibattito sull’urgenza di nuove forniture militari da parte degli alleati.

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