12 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

12 Ago, 2026

Parigi è azzurra: Quadarella e Martinenghi oro, Curtis e Cerasuolo bronzo

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un martedì spettacolare regala all’Italia quattro podi e il ritorno al comando del medagliere degli Europei degli sport acquatici in corso a Parigi. Nel secondo giorno dedicato al nuoto in vasca, i colori azzurri festeggiano con Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo, oro e bronzo nei 100 rana, Simona Quadarella, ancora sul tetto d’Europa negli 800 stile libero, e Sara Curtis, che si regala la prima gioia, un bronzo, in questa manifestazione nei 100 stile. Quadarella (Aniene) porta a quattro il numero di titoli continentali sulla distanza (dopo i successi a Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022), vinti uno dopo l’altro se si considera che, come tutti i suoi connazionali, non ha partecipato all’edizione 2024 nell’anno olimpico. Per lei sono in totale nove le medaglie del metallo più pregiato ai Campionati Europei. “Come dico sempre vincere è difficile, ma riconfermarsi lo è ancora di più – le parole della classe ’98 romana alla Rai -. Il mio segreto? Cerco sempre di mantenermi costante”.

Martinenghi nuota in 58″58, migliorando il crono della semifinale, dove era già stato il migliore. Il lombardo (Fiamme Oro/Imolanuoto), campione olimpico in carica sulla distanza, torna così sul tetto d’Europa a quattro anni dal titolo di Roma 2022, ma quello dell’Olympic Aquatic Centre è un oro dal sapore diverso, più bello ed emozionante, come testimoniano le sue parole. “È stato un anno difficile, me la merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto. Ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo. Questo è il mio mondo, voglio farlo ancora per un po’. Ritiro? Ci ho pensato un po’ quest’anno, non lo nego. Ma quando ti accorgi di avere il cuore per lottare non devi avere niente di cui aver paura”. Carico di adrenalina anche Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), terzo in 58″90: “Oggi ero pronto a tutto, sarei morto in guerra pur di arrivare a questo podio: lo volevo a tutti i costi”. Per lui è la seconda medaglia europea in vasca lunga, dopo l’argento nei 50 rana di Roma 2022.

È invece la prima per Sara Curtis, che sfodera un 52″72 nella finale dei 100 stile vicino al suo record italiano e, all’esordio nella rassegna, regala all’Italia il primo podio continentale al femminile sulla distanza. “Per me è un riscatto – afferma -. Ho scritto una pagina importante per me e per la storia del nuoto italiano. Sono a pezzi ma contentissima”. Podio solo sfiorato per Thomas Ceccon, quarto nei 50 farfalla e subito dopo in acqua per la semifinale dei 200 dorso, dove ottiene il pass per la gara decisiva. Bene anche Benedetta Pilato e Lisa Angiolini, entrambe in finale nei 100 rana, prevista anch’essa domani. Conquistano la finale pure Carlos D’Ambrosio nei 100 stile, grazie a una convincente semifinale chiusa con il primo tempo (quinto complessivo), e Silvia Di Pietro nei 50 farfalla. In mattinata, azzurri beffati nella 4×100 mista, dov’è arrivata la squalifica per gambata irregolare, nella frazione a rana, di Ludovico Viberti. Salgono a cinque (due d’oro) le medaglie italiane in vasca a Parigi, 28 in tutto nella rassegna continentale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA