12 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

12 Lug, 2026

Caldo, arriva l’anticiclone africano con temperature oltre i 40 gradi

Da oggi una nuova espansione dell’anticiclone subtropicale africano investirà l’Italia, con picchi oltre i 40 gradi al Centro-Sud e caldo in aumento


L’estate torna a mostrare il suo volto più estremo. Da oggi una nuova espansione dell’anticiclone subtropicale africano investirà l’Italia, dando origine alla terza ondata di caldo della stagione. Le temperature saliranno progressivamente ben oltre le medie del periodo, con punte superiori ai 40 gradi soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e nelle Isole maggiori.

Secondo le previsioni de iLMeteo.it, la fase più intensa dell’ondata di calore è attesa tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, quando masse d’aria rovente provenienti dal Sahara raggiungeranno gran parte della Penisola. I valori massimi potranno toccare i 38-39 gradi in diverse aree interne del Lazio e della Toscana, mentre in Sardegna non si escludono picchi superiori ai 42 gradi.

Alta pressione e temperature in aumento

L’alta pressione garantirà condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su quasi tutto il Paese per gran parte della settimana, favorendo un progressivo accumulo di calore. L’aumento delle temperature interesserà anche il Nord e l’arco alpino, dove lo zero termico continuerà a salire, accelerando ulteriormente il processo di fusione dei ghiacciai.

«Stiamo vivendo una stagione caratterizzata da eventi estremi e persistenti», osserva Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. Secondo l’esperto, i recenti dati del programma europeo Copernicus confermano come il mese di giugno sia stato contraddistinto da temperature eccezionalmente elevate su gran parte del continente europeo, inserendosi in una tendenza che vede le ondate di calore diventare sempre più frequenti e durature.

Quando potrebbe cambiare il tempo

La situazione dovrebbe rimanere pressoché invariata almeno fino alla seconda metà della settimana. Una possibile svolta è attesa intorno al 18 luglio, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa potrebbe raggiungere le regioni settentrionali, favorendo un graduale calo delle temperature e il ritorno dei temporali.

Gli esperti invitano tuttavia alla prudenza. Il forte accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe infatti alimentare fenomeni localmente intensi, con il rischio di grandinate, raffiche di vento e precipitazioni di forte intensità, soprattutto al Nord.

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Dopo una prima parte d’estate già segnata da due intense ondate di calore, l’arrivo del nuovo anticiclone africano conferma dunque una stagione dominata da temperature elevate e condizioni meteorologiche estreme, con effetti sempre più evidenti non solo sul benessere delle persone, ma anche sugli ecosistemi e sulle risorse idriche del Paese.

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