La Commissione parlamentare d’inchiesta per la scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori ascolterà le figlie dell’aiutante di camera Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori ascolterà all’inizio del mese di luglio le due sorelle Raffaella e Flaviana Gugel. Si tratta delle figlie di Angelo Gugel, aiutante di Camera di tre Papi – Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E accanto a Papa Wojtyła il giorno dell’attentato a piazza San Pietro il 13 maggio 1981. Mirella ed Emanuela sparirono rispettivamente il 7 maggio e il 22 giugno 1983, a pochi giorni l’una dall’altra.
L’audizione di Raffaella Gugel sarebbe prevista il 2 luglio – quando sarà sentita anche un’amica di Mirella. Mentre il 9 luglio sarà ascoltata la sorella Flaviana e in quella stessa giornata si terrà anche l’audizione della ex compagna di Marco Accetti.
La tesi di Imposimato
Quelle delle sorelle Gugel saranno due audizioni interessanti per ripercorrere l’epoca delle scomparse di Mirella ed Emanuela, l’ambiente vaticano, le ipotesi – delle quali si parlò negli anni – di presunti pedinamenti di altre giovani cittadine vaticane o di un presunto scambio di persona. La tesi che, nel contesto geopolitico dell’epoca, delle ragazze fossero finite nel mirino è stata sostenuta da Ferdinando Imposimato – l’ex magistrato che ha seguito per anni il caso Orlandi prima come giudice istruttore poi come legale della famiglia. Nel suo libro ‘Vaticano un affare di Stato’ (ed. Koine’) sosteneva la possibilità che, nell’ambito delle guerra fredda, fosse maturata la decisione del “sequestro di cittadini italiani e vaticani” da usare come “mezzi di pressione tale da costringere il Papa a cambiare linea di condotta”.
Pedinamenti e scambi di persona
Già nei mesi passati, nel corso dei lavori della Commissione di inchiesta, è emerso il tema di presunti pedinamenti di altre ragazze. Ad esempio, il 29 maggio dello scorso anno, se ne parlò durante l’audizione di Annamaria Gusso, amica della comitiva di Azione Cattolica frequentata dal fratello e dalle sorelle di Emanuela Orlandi. “Non abbiamo mai avuto sentore di questa cosa, di essere state pedinate”, rispose Gusso, anche lei figlia di un ex maggiordomo di Giovanni Paolo XXIII.
Alle domande della Commissione sulla famiglia di Angelo Gugel, collega del padre e sul fatto che si parlò anche per Raffaella di presunto pedinamento avvenuto in precedenza, Gusso rispose: “Questo me lo ricordo perché papà raccontò in famiglia di aver saputo questa cosa. Tant’è che ne parlò con Angelo Gugel e ci fu una specie di rimprovero, nel senso di dirgli: tu lo sapevi e a noi non hai detto nulla?”. Ma questo avvenne “dopo” la scomparsa di Emanuela, “nei mesi successivi”, precisò Gusso in Commissione. Nelle prossime settimane la Commissione sentirà direttamente la parola delle due sorelle.
LEGGI: Orlandi-Gregori, «mai esistita la tratta delle bianche»: la relazione della Commissione
































