Bruxelles prepara il primo passo formale verso l’ingresso di Kiev nell’Ue. Intanto Zelensky chiede a Trump nuove difese Patriot contro i missili russi
Bruxelles accelera sull’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea mentre sul fronte della guerra Volodymyr Zelensky torna a chiedere aiuto agli Stati Uniti per fermare i bombardamenti russi. La Commissione europea prepara infatti l’apertura dei primi capitoli negoziali per l’adesione di Kiev, mentre il presidente ucraino ha scritto a Donald Trump chiedendo nuove munizioni Patriot per contrastare i missili balistici di Mosca.
Da una parte Kiev continua a dipendere militarmente dagli aiuti occidentali, dall’altra l’Europa prova a dare un segnale politico forte accelerando sul percorso di adesione. Il problema è che il processo resta pieno di ostacoli politici, economici e geopolitici. Ma a Bruxelles cresce la convinzione che lasciare l’Ucraina in una lunga zona grigia è ormai troppo rischioso anche per l’Europa stessa.
Ue pronta ad aprire i cluster
Secondo diverse fonti diplomatiche a Bruxelles, la Commissione europea sarebbe pronta a proporre al Consiglio Affari Generali del 16 giugno l’apertura del primo gruppo di capitoli negoziali, i cosiddetti “cluster”, per l’adesione dell’Ucraina all’Ue.
La proposta arriverebbe pochi giorni prima del vertice dei leader europei del 18 e 19 giugno, che dovrà esprimersi politicamente sull’avvio del nuovo passo verso l’integrazione di Kiev. Secondo Euractiv, Bruxelles starebbe preparando l’apertura del primo cluster anche per la Moldavia. A favorire l’accelerazione sarebbe stato anche il nuovo quadro politico ungherese dopo l’arrivo di Peter Magyar alla guida del governo di Budapest. Un incontro tra Magyar e Zelensky potrebbe tenersi già all’inizio di giugno.
Zelensky scrive a Trump: “Più Patriot“
Intanto la guerra continua. In una lettera datata 26 maggio e indirizzata a Trump, Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti maggiori munizioni per i sistemi di difesa aerea Patriot. Secondo il documento visionato dall’Afp, il presidente ucraino chiede a Washington di «aiutare a garantire questo strumento vitale di protezione contro il terrorismo russo». Nel messaggio, Zelensky sollecita nuovi missili Patriot Pac-3 e ulteriori sistemi di difesa per «fermare i missili balistici russi e altri attacchi missilistici russi».

































