Protagonista di un caso di omicidio-suicidio a Bologna un uomo di 82 anni, che ha sparato alla moglie malata per poi uccidersi a sua volta
Un omicidio-suicidio si è consumato in un appartamento al quarto piano di un edificio in via Shakespeare, a Bologna, dove l’82enne Roberto Rizzioli avrebbe esploso due colpi di pistola, arma regolarmente detenuta, uccidendo la moglie Gianna Galletti, 86 anni, che dormiva nel letto, e poi rivolgendo l’arma contro se stesso, con un terzo colpo. Ne dà notizia Il Resto del Carlino il 13 luglio, anche se la tragedia si è consumata nella mattinata di sabato 11 luglio.
Secondo i primi accertamenti degli investigatori, a spingere l’uomo al gesto potrebbe essere stata una grave malattia della moglie. L’allarme al 118 si è rivelato inutile, perché per la coppia non c’era già più nulla da fare.
L’addio e il testamento
Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, nell’appartamento è stato trovato un biglietto d’addio con le ultime volontà e i riferimenti al testamento.
Solo alcuni giorni fa, una tragedia del tutto simile a Lido di Camaiore, in provincia di Lucca, dove un uomo ha ucciso in ospedale l’ex moglie ricoverata, gravemente ammalata, e subito dopo si è gettato dalla stanza della struttura.































