3 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

3 Lug, 2026

Lido di Camaiore, uccide l’ex moglie in ospedale e si suicida

I soccorritori fuori dall'ospedale Versilia, dove è avvenuto l'omicidio-suicidio

Omicidio-suicidio all’ospedale Versilia, dove un uomo uccide l’ex moglie e si suicida lanciandosi dalla finestra


Omicidio-suicidio questa mattina poco prima di mezzogiorno all’ospedale Versilia, a Lido di Camaiore (Lucca), dove Franco Rossi, 86 anni, ha ucciso accoltellandola l’ex moglie, Myria Dini, 67 anni, per poi togliersi la vita, lanciandosi da una finestra del terzo piano della struttura.  Qui la donna era ricoverata nel reparto di  Riabilitazione per gravi problematiche neurologiche.

Sgomento tra le corsie

Terrore e sgomento per pazienti e visitatori tra le corsie dell’ospedale e negli ambulatori, subito dopo l’accaduto. Dopo i tentativi di soccorso dei sanitari, sul posto è arrivata la polizia che ha subito avviato i rilievi e le indagini. Una notizia che ha sconvolto l’intera comunità della Versilia e non solo.

Da quanto si apprende, la donna era ricoverata in condizioni gravi da tre settimane e l’ex marito andava a trovarla regolarmente. Il personale del 118 intervenuto ha cercato di rianimare sia la 67enne che l’ex marito, ma non ha potuto che constatare l’avvenuto decesso dei due.

La coppia era formalmente separata ma, da quanto appreso, i due ex coniugi avevano mantenuto un legame. Erano entrambi nati a Camaiore, lui nel 1940, lei nel 1959 e vivevano a Viareggio.

Il medico: “Nessun segnale

“Veniva tutti i giorni, era una persona tranquillissima, con un’educazione fuori dalla norma, non aveva lasciato naturalmente trasparire nessun atteggiamento da far pensare che potesse compiere un gesto del genere. Era una persona fiduciosa nei nostri confronti, noi nei suoi e anche molto presente nel venire a trovare” l’ex moglie, “impensabile che potesse fare un gesto del genere”. Così Federico Posteraro, responsabile del reparto di riabilitazione del Versilia, ha descritto, incontrando i giornalisti, l’86enne.

Uccisa il giorno del compleanno

Proprio oggi, secondo quanto appreso, era il giorno del compleanno della donna. Sullo stato di salute della 67enne il primario si è limitato a dire che aveva “un grave disturbo di coscienza”, tale che quando è stato colpita non c’è stato alcun grido. Da quanto appreso la donna aveva avuto un problema cardiaco a cui poi ne era seguito uno neurologico. Nel reparto di riabilitazione del Versilia – un’unità di alta specialità, è stato spiegato dai sanitari, per la riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite, dove vengono ricoverate le persone che hanno avuto un periodo di coma, una delle tre esistenti in Toscana e dove è stato ricoverato anche Francesco Nuti – la donna era arrivata da una ventina di giorni e la prognosi non era stato ancora definita, “cioè se avessimo avuto tutti gli elementi per dire che era in uno stato irreversibile non sarebbe stata da noi”, ha aggiunto il respnsabile.

L’allarme da una Oss

Oggi, ha spiegato sempre il medico, l’ex marito si è presentato alle 11:38 e ha chiesto di entrare prima dell’oraro delle visite, dicendo alla caposala ‘Ho il permesso del medico’: “Era accaduto altre volte che avesse il permesso ma stamani non era vero”. L’ex moglie era sola nella stanza quando l’86enne l’ha accoltellata. A dare l’allarme è stata poi una oss che passando davanti alla stanza, che aveva la porta aperta, ha visto l’uomo sul davanzale della finestra e che poi si è buttato. A seguito di quanto accaduto è scattata un’assistenza anche per il personale del reparto.

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