La ragazza è stata travolta davanti alla spiaggia di Su Giudeu, nella zona di Chia, poco distante da Cagliari
Grave incidente in Sardegna nel fine settimana di Ferragosto. Una ragazza di 17 anni è stata travolta da un barchino di migranti davanti alla spiaggia di Su Giudeu, nella zona di Chia, poco distante da Cagliari.
I soccorsi e il trasferimento al Brotzu
La giovane, in vacanza con la famiglia, stava nuotando a ridosso delle boe quando è stata colpita da un natante in vetroresina con un motore fuoribordo di 85 cavalli. Il forte impatto avrebbe causato alla giovane ferite in più parti del corpo e diverse fratture.
La ragazza ha rischiato di annegare ma è intervenuto il bagnino che l’ha riportata a riva. Immediato l’arrivo dei soccorsi e il trasferimento d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Brotzu di Cagliari. Le sue condizioni sono stabili.
Il barchino approdato a Tuerredda
Nel frattempo, il barchino si è allontanato dal luogo dell’impatto ed è approdato sulla spiaggia di Tuerredda, dove i passeggeri sono sbarcati cercando di dileguarsi. L’allarme ha fatto scattare i controlli dei Carabinieri che in questi giorni pattugliano il litorale, e in breve tempo hanno fermato l’intero gruppo di migranti: 14 adulti di nazionalità algerina, tutti privi di documenti.
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Arrestato un 28enne
Il presunto conducente dell’imbarcazione è un 28enne algerino, arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime. Il sostituto procuratore di Cagliari Emanuele Secci ha disposto il provvedimento dopo l’esame di diversi filmati che ritraggono l’incidente e la fuga dei migranti. Al termine degli accertamenti il ragazzo è stato trasferito al carcere di Uta. La sua posizione resta al vaglio della magistratura per le indagini preliminari.
Le reazioni politiche
Sul fatto sono intervenuti Alberto Di Rubba, deputato della Lega Sardegna, e Dario Giagoni, deputato Lega sardo puntando il dito contro il fenomeno migratorio incontrollato. «L’episodio riporta inevitabilmente l’attenzione sugli sbarchi autonomi che interessa da anni le coste meridionali della Sardegna», affermano. «Controllo dei confini, contrasto alle partenze e rimpatri sono una linea che la Lega ha sempre sostenuto e che Matteo Salvini ha portato avanti al Viminale».
































