Zelensky al G7 di Evian per partecipare alla sessione sulla sicurezza dell’Ucraina e dell’Europa. Il presidente ucraino è stato accolto da Macron prima dell’avvio dei lavori del vertice
Volodymyr Zelensky è arrivato questa mattina a Evian-les-Bains per partecipare come ospite ai lavori del G7.
Il presidente ucraino è stato accolto dal presidente francese Emmanuel Macron, padrone di casa del vertice, con il quale ha avuto un primo incontro bilaterale prima dell’avvio della giornata di lavoro. La presenza del leader di Kiev conferma il peso che la guerra in Ucraina continua ad avere nell’agenda internazionale, nonostante le crisi che nelle ultime settimane hanno monopolizzato l’attenzione diplomatica, dal Medio Oriente alle tensioni commerciali.
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La sessione dedicata a Kiev
Subito dopo l’arrivo di Zelensky è iniziata la prima sessione di lavoro del G7, dedicata a «come costruire la pace e la sicurezza per l’Ucraina e per l’Europa».
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La riunione è partita con circa tre quarti d’ora di ritardo rispetto al programma proprio per consentire il bilaterale tra Macron e il presidente ucraino. Terminato l’incontro, i due leader hanno raggiunto gli altri partecipanti al vertice, già riuniti nella sala dei lavori.
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I leader riuniti a Evian
Al tavolo del G7 erano presenti, tra gli altri, il presidente americano Donald Trump, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il premier britannico Keir Starmer, il primo ministro canadese Mark Carney e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le immagini diffuse dal circuito interno del summit mostrano un clima disteso tra i leader, tra conversazioni informali e strette di mano prima dell’avvio della sessione ufficiale.
Ad accompagnare Trump c’era il segretario di Stato Marco Rubio.
L’atteso incontro con Trump
Nel corso della giornata è previsto anche un incontro tra Zelensky e il presidente americano.
Il colloquio arriva in una fase delicata per Kiev, impegnata a mantenere il sostegno politico e militare degli alleati occidentali mentre proseguono le discussioni sul futuro assetto della sicurezza europea e sulle garanzie da offrire all’Ucraina.
Il dossier ucraino resta infatti uno dei temi centrali del vertice di Evian insieme alle conseguenze dell’accordo tra Stati Uniti e Iran e alle prospettive della stabilità internazionale.
Il regalo di Merz a Trump
Tra le immagini della giornata anche un momento più informale.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha regalato a Donald Trump una maglia della nazionale tedesca con il numero 47. Un riferimento al fatto che il presidente americano è il 47° inquilino della Casa Bianca.

Il gesto è arrivato a pochi giorni dall’ottantesimo compleanno del leader statunitense. E ha accompagnato l’avvio dei lavori di un G7 chiamato a confrontarsi con alcune delle principali crisi geopolitiche del momento.



































