Una email del Pentagono sulla Nato ipotizza misure contro Madrid. Sanchez ridimensiona: «Contano solo documenti ufficiali»
Una email interna del Pentagono apre un nuovo, e più grave, scenario nei rapporti tra Stati Uniti e alleati europei. Reuters rivela che tra le opzioni allo studio gli Stati Uniti valutano anche la sospensione della Spagna dalla Nato. Nell’ambito di misure contro i Paesi considerati “difficili” nella guerra tra Usa e Iran.
Il documento mette nero su bianco la frustrazione americana. Alcuni alleati non concedono accesso a basi militari, diritti di sorvolo e supporto logistico alle operazioni nel conflitto.
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Le opzioni sul tavolo
Tra le ipotesi valutate non ci sarebbe solo Madrid. La nota interna menzionerebbe anche una possibile revisione della posizione americana sulla sovranità britannica delle isole Falkland. Quindi un possibile ripensamento più ampio degli equilibri con gli alleati europei.
Proposte che puntano a ridurre quello che negli ambienti americani definiscono un “senso di diritto” di alcuni partner europei. Accusati di non sostenere adeguatamente le operazioni statunitensi.
La risposta di Sanchez
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha ridimensionato la portata della notizia. Interpellato a margine del vertice Ue informale di Cipro, ha dichiarato: «Non consideriamo le email. Contano solo documenti ufficiali e posizioni governative, in questo caso degli Stati Uniti».
Tensioni nella Nato
La rivelazione arriva in un momento già delicato per l’Alleanza atlantica, segnata dalle divisioni sulla guerra con l’Iran. ll presidente americano Donald Trump ha attaccato più volte gli alleati europei. E ha minacciato di rivedere il ruolo degli Stati Uniti nella Nato. «Non ci sono stati per noi, non ci saremo per loro in futuro», ha scritto più volte su Truth.



















