Le misure della manovra 2027: sanità, istruzione, pensioni, lavoro, famiglie, casa, fisco e imprese. Insieme a bonus e agevolazioni
La manovra del 2027 prova a tenere insieme molte promesse e altrettante esigenze di bilancio. Dalla sanità alle pensioni, dal lavoro alle famiglie, passando per casa, fisco e imprese, il governo Meloni distribuisce risorse, proroga bonus e introduce nuove agevolazioni. Ma accanto agli interventi più popolari compaiono anche misure meno generose: si riduce il numero degli insegnanti, si restringe la rivalutazione degli assegni pensionistici più elevati e si interviene sulle coperture chiamando alla cassa banche e società energetiche. Non manca qualche sorpresa, come la maggiore generosità delle slot machine, mentre per i fumatori arriva un doppio rincaro delle sigarette.
La sanità
Il capitolo più consistente riguarda la sanità. Il Fondo sanitario nazionale cresce di 2,4 miliardi, che si aggiungono al miliardo già previsto, portando la dotazione complessiva a 146,3 miliardi nel 2027.
Per gli anziani arriva invece una carta da 300 euro destinata agli over 75 con pensioni o assegni di invalidità fino a 28mila euro: potrà servire anche per acquistare dentiere.
L’Irpef
Sul fisco, la novità più visibile è il ritocco dell’Irpef. Per il solo 2027 l’aliquota del 33% si applicherà fino a 55mila euro. Il beneficio massimo sarà di 500 euro l’anno e riguarderà circa 3,2 milioni di contribuenti. Per i giovani under 30 con redditi non superiori a 28mila euro arriva invece una flat tax dell’1% sugli aumenti salariali, entro il limite di 2.500 euro. Anche le partite Iva in regime forfettario potranno respirare: la soglia di accesso sale da 85mila a 100mila euro, con applicazione dell’Iva oltre gli 85mila.
Famiglie
Il capitolo famiglie prova a intervenire su più fronti. Il congedo parentale all’80% viene allungato: quattro mesi complessivi, che diventano cinque per il secondo figlio e sei dal terzo. Per ogni nuovo nato sarà inoltre aperto un piccolo salvadanaio previdenziale presso l’Inps, alimentato con 100 euro all’anno e utilizzabile al compimento dei 18 anni. Per gli under 36 che stipulano nuovi contratti di locazione a canone concordato la cedolare secca scende dal 10% al 5%, fino all’1% per i più giovani. Affitti commerciali: l’aliquota sarà invece del 21%, ridotta al 10% nelle grandi città.
Lavoro
Sul lavoro il governo punta sugli incentivi alle assunzioni e sulla detassazione di alcune componenti della busta paga. La superdeduzione sale al 140% per chi assume under 36 e al 180% per le madri lavoratrici. Saranno inoltre detassate le maggiorazioni per il lavoro notturno, festivo e turni.
Pensioni
Le pensioni raccontano invece una storia meno lineare. Viene istituito un fondo da 850 milioni annui fino al 2029 per favorire le uscite dal lavoro e viene prorogata l’Ape sociale, accessibile a 63 ani e sei mesi. Ma la rivalutazione degli assegni subirà una stretta: sarà piena fino a quattro volte il trattamento minimo Inps, mentre verrà progressivamente ridotta, fino al 32%, per gli importi superiori a dieci volte il minimo.
Casa
Per la casa vengono prorogati i principali bonus. Non mancano gli interventi sulla mobilità. Da marzo sarà possibile personalizzare le targhe, con un costo fino a mille euro per i privati e 10mila per le imprese; da giugno i prezzi saranno dimezzati. Diventa strutturale l’esenzione dal bollo Le famiglie con più di tre figli potranno inoltre ottenere rimborsi fino a 385 euro per le vetture che non superano i 113 kW.
Istruzione
Il capitolo scuola presenta invece il conto dei risparmi. Dal prossimo anno scolastico spariranno 4.925 posti tra i docenti e 2.049 tra il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. L’obiettivo è ridurre la spesa di 252 milioni all’anno a partire dal 2028. In parallelo vengono stanziati 650 milioni in tre anni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici scolastici.
Non sono previste aperture di asili nido alla luce del calo delle nascite. C’è un nuovo meccanismo di riparto dei fondi che prevede di raggiungere l’obiettivo del 33% di copertura dei bambini tra 3 e 36 mesi di asili in ciascun comune “con un ammontare di risorse inferiore a quello stanziato”, rendendo così disponibili “risorse eccedenti”.
Fumo e gioco
A pagare saranno i fumatori. Le accise aumenteranno di 25 centesimi e di altri 15 centesimi da luglio, portando il rincaro complessivo a 40 centesimi.
Tra le misure che non passeranno inosservate c’è quella dedicata al gioco. Le puntate massime delle slot machine potranno arrivare a due euro e le vincite a 200 euro. Spunta inoltre una sanatoria sul contributo da 500 milioni imposto ai concessionari nel 2015. Per le sale gaming viene introdotta una tassa di 1.200 euro per ogni postazione e di 2mila euro per i grandi simulatori. Una combinazione singolare: si aumenta la capacità di spesa delle macchinette e, nello stesso tempo, si cerca di ricavare nuove entrate dal settore.
Le coperture
Resta infine il capitolo delle coperture, quello che spiega da dove arriveranno i soldi per finanziare gli interventi. Circa 12 miliardi derivano dai margini concessi da Bruxelles. Banche e assicurazioni dovrebbero contribuire per 5,8 miliardi. L’Irap delle società energetiche aumenterà di cinque punti nel 2027 e di tre nei due anni successivi. Ai ministeri viene chiesto un sacrificio da 4,7 miliardi nel triennio, cui si aggiungono 60 milioni di risparmi annui a carico di Palazzo Chigi.






























