13 Ott, 2026

Delitto di Pietracatella, la pista della ricina si allarga: perquisiti i computer di quattro scuole

A dieci mesi dalla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara, gli investigatori passano al setaccio server, computer e telefonini in alcuni istituti del Molise. Al centro degli accertamenti una conversazione su Reddit con domande sulla ricina. Restano aperte diverse ipotesi investigative, mentre si cerca di ricostruire chi abbia cercato informazioni sul veleno e da dove.


Questo giallo lo potrebbe scrivere Dumas, ma a quattro mani con Michael Crichton. Il veleno è certo: la ricina. Ma tra passato e futuro, l’investigazione e le ipotesi sul delitto di Pietracatella continuano a diramarsi verso i paesi vicini, in Molise, e si proiettano nel passato e nel futuro: si va da trame ottocentesche, con tradimenti e vendette, all’esame di banche dati informatiche, computer e telefonini. Non smette insomma di lievitare il mistero, a dieci mesi dalla morte di Antonella Di Ielsi e sua figlia, Sara Di Vita, avvelenate in un pasto consumato intorno a Natale 2025: le due donne persero la vita pochi giorni dopo all’ospedale di Campobasso. Il marito, di Antonella, Gianni Di Vita, e la figlia maggiore Alice non ingerirono invece alcun veleno: inevitabilmente, chiunque sia il colpevole, le indagini continuano a orbitare intorno a loro due. Si è solo allargata l’orbita.

In questi giorni si perquisiscono quattro istituti scolastici non lontani da Pietracatella, e qualcuno suggerisce che l’uccisione di Sara e Antonella sia stato un errore, e che il veleno era destinato invece a Gianni. Ieri è stato il turno dell’istituto Agrario di Riccia, in provincia di Campobasso, a una ventina di minuti di macchina da Pietracatella: le perquisizioni riguardano computer e sistemi informatici. Che stanno cercando gli inquirenti? Cercano qualcosa di preciso, che rimanda comunque al mondo del web: c’è una conversazione su Reddit, un portale di scambio d’informazioni fra utenti.

La pista di Reddit e le domande sulla ricina

Ebbene, prima di Natale, è emerso dalle indagini, c’era un iscritto di cui non si conosce l’identità il quale faceva molte domande su effetti, funzionamento e reperibilità della ricina. Sotto Natale, poi, niente domande. Ma qualche giorno dopo, altre questioni sulla possibilità di rintracciare il veleno dopo la morte delle vittime. Sempre seguendo tracce informatiche gli investigatori si sono convinti che l’utente scrivesse proprio dalla provincia di Campobasso. E a parte l’esaminare computer e telefonini delle persone “informate dei fatti”, restano da esaminare i server dei luoghi di lavoro di esse.

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Fra questi il liceo dove lavora il tecnico sposato con una signora che in un senso o nell’altro frequentava Gianni Di Vita, ascoltata più volte dagli investigatori. C’è chi è saltato alla conclusione, aggiungendo una visita accertata dell’uomo alla povera Antonella, che questa brutta storia abbia alla radice un marito tradito e l’intenzione di eliminare il rivale. Ma è un’ipotesi che si scontra con le altre perquisizioni, le quali si svolgeranno da qui a venerdì.

Dal liceo di Riccia a quelli di Campobasso e Casacalenda

Sempre a Riccia verranno esaminati i server del liceo scientifico dove ha insegnato l’amica di Gianni (moglie del tecnico dell’agrario). Poi il liceo classico di Campobasso dove studiavano la povera Sara e sua Sorella Alice. Infine un liceo di Casacalenda, altro paese a pochi chilometri dal delitto, dove insegna invece una cugina di Gianni. A Riccia, per ora, niente sequestri fisici: «Sono stati acquisiti dei dati da un server centralizzato che gestisce le connessioni di rete», ha spiegato Giovanni Alfonso, consulente nominato da Gianni Di Vita, che ha partecipato alla perquisizione.

Fra qualche giorno si capirà se qualcuno s’era connesso a Reddit da lì, facendo domande sulla ricina. Ma se invece questo nesso emergesse negli altri licei? In particolare, scegliere di perquisire l’istituto dove studiava la figlia morta somiglia molto a un depistaggio: la primogenita in quella scuola non ci andava dall’anno prima, quando si era diplomata, mentre Sara di certo non avrebbe potuto connettersi dopo Natale, era morta. Vedremo.

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