Il ragazzo avrebbe nascosto un coltello nei bagni della scuola. Il caso pochi giorni dopo l’aggressione alla docente di una scuola di Roma da parte di un tredicenne
Aveva 14 anni e, secondo quanto emerso dalle indagini, stava pianificando su Telegram un’aggressione con un coltello contro la sua professoressa di italiano. Il piano è stato fermato dai carabinieri prima che potesse essere messo in atto.
È accaduto all’Istituto comprensivo «Nicotera-Costabile» di Lamezia Terme. Il ragazzo avrebbe organizzato l’azione attraverso un gruppo Telegram e nascosto l’arma nei bagni della scuola.
I messaggi online sono stati intercettati dai carabinieri. Sulla vicenda, anticipata dalla Gazzetta del Sud, viene mantenuto uno stretto riserbo.
La perquisizione e il cellulare sequestrato
Nel corso di una perquisizione nell’abitazione del quattordicenne, i carabinieri avrebbero sequestrato il suo cellulare e gli abiti indossati dal giovane nelle fotografie pubblicate sui social.
Gli investigatori stanno ricostruendo il contenuto delle comunicazioni e quanto accaduto prima dell’intervento che ha impedito che il progetto di aggressione venisse portato a termine.
Cinque giorni fa la prof accoltellata a Roma
Il caso arriva a soli cinque giorni dall’aggressione avvenuta il 18 settembre alla scuola media Giovanni Verga di Centocelle, a Roma. In quel caso uno studente di 13 anni ha aggredito la professoressa di lettere Isabella Marsilio, prima spruzzandole sul volto dello spray urticante e poi colpendola con tre fendenti. A fermarlo è stato un compagno di scuola.
Anche il tredicenne romano aveva un cellulare collegato a Telegram e stava tentando di riprendere l’aggressione con una videochiamata. Gli investigatori stanno cercando di identificare le persone collegate e accertare se qualcuno possa averlo istigato a compiere l’attacco.































