28 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

28 Ago, 2026

Femminicidio in Spagna, italiano arrestato a Huelva

Un 60enne italiano è stato fermato a Huelva, in Spagna con l’accusa di aver compiuto un femminicidio uccidendo la compagna tedesca di 47 anni


Un 60enne italiano è stato arrestato a Huelva, in Spagna, con l’accusa di essere il presunto autore del femminicidio della compagna, una 47enne di nazionalità tedesca. Secondo quanto riportato da Huelva Información, la vittima sarebbe stata uccisa nella mattinata del 28 agosto all’interno del caravan su cui stava viaggiando in compagnia dell’uomo nella zona di Isla Cristina. Dalle prime indagini sembrerebbe che la donna sia stata raggiunta da una ventina di coltellate: il suo presunto aggressore è stato fermato mentre si trovava ancora sul luogo del delitto, con il coltello che teneva tra le mani.

Il corpo della donna, che presentava numerose coltellate, giaceva a terra ed è lì che è stato ritrovato, nei pressi della spiaggia di Punta del Caiman di Isla Cristina. Secondo quanto riferito dal servizio di emergenza del 112 dell’Andalusia, la segnalazione è giunta alle 8:50 da alcuni passanti che avevano visto il corpo della donna, già senza segni di vita, in Avenida dell’Atlantico. Sul posto sono intervenuti agenti della polizia locale, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna.

Arrestato il compagno italiano

Poco dopo agenti della Guardia civil hanno arrestato il compagno italiano, che come confermano fonti investigative si trovava ancora a vagare nella zona. Secondo le prime informazioni, il dramma si sarebbe consumato durante un viaggio in camper della coppia in Andalusia. Ma, al momento, non sono stati forniti altri dettagli utili a ricostruire il movente e la dinamica dell’omicidio.

L’uomo, del quale non sono state diffuse le generalità, è stato portato in caserma e sarà successivamente trasferito davanti all’autorità giudiziaria per l’eventuale convalida del fermo e la sua trasformazione in arresto. Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti non escludono al momento alcuna ipotesi, compresa quella più plausibile di un possibile caso di femminicidio.

L’omicidio di ieri è il 37mo femminicidio che si registra in Spagna dall’inizio dell’anno, secondo i dati diffusi dal ministero dell’Uguaglianza. Dei 37 omicidi 11 sarebbero avvenuti proprio in Andalusia, la regione con più casi in assoluto registrati.

L’allarme per i femminicidi in Andalusia

Proprio l’alto numero di femminicidi nella regione ha allertato il ministero della Parità guidato dalla socialista Ana Redondo. La ministra aveva chiesto nei giorni scorsi una riunione urgente con il governatore andaluso Juanma Moreno Bonilla, del Partito popolare, lamentando che nel nuovo esecutivo il Pp abbia ceduto competenze sulla violenza di genere a Vox, considerandolo una «irresponsabilità», visto che il partito rifiuta il concetto di violenza di genere.

Dal 2003, quando si è iniziato a raccogliere i casi diventati una macabra statistica, le vittime sarebbero state 1378. Come ha scritto su X l’assessore alle Pari Opportunità della Giunta dell’Andalusia, Loles Lopez, dopo il ritrovamento del cadavere della 47enne, i corpi e le forze di sicurezza indagano a Isla Cristina un «possibile crimine machista».

Nel messaggio Lopez ha espresso costernazione e dolore per questo evento così terribile» e ha manifestato «tutto l’affetto ai familiari e amici» della vittima. Anche la Delegazione del governo contro la violenza di genere in un post sullo stesso social ha segnalato: «Stiamo raccogliendo dati dell’assassinio per presunta violenza di genere di una donna nella provincia di Huelva», senza fornire al momento ulteriori dettagli.

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