Un trentenne americano è morto dopo essere stato colpito da un fulmine sull’Etna. Un secondo escursionista è stato trovato senza vita sul Piz Starlex, in Alto Adige
Due escursionisti sono morti dopo essere stati colpiti da fulmini in due distinti incidenti avvenuti sull’Etna e in Alto Adige.
È morto all’ospedale Cannizzaro di Catania l’escursionista trentenne di origine americana che ieri sera era stato colpito da un fulmine sull’Etna. L’uomo sarebbe salito sul vulcano percorrendo una zona vietata quando si è scatenato un temporale ed è stato raggiunto da un fulmine.
È stato soccorso verso le 20 dai vigili del fuoco, quando era già in gravissime condizioni, e trasportato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro, dove è arrivato morto.
Alto Adige, escursionista trovato morto
Un secondo escursionista è stato trovato morto sul Piz Starlex, a 3.075 metri di quota, sopra Tubre, in Val Monastero, in Alto Adige.
L’uomo, un abitante della zona, risultava disperso da domenica. L’ultimo contatto telefonico era avvenuto intorno alle 13 dalla cima del Piz Starlex. Non essendo ancora rientrato poco dopo le 22, sono scattate le ricerche coordinate dalla centrale di soccorso regionale.
Alle 23,44 le squadre hanno individuato il disperso grazie a un drone nei pressi del sentiero numero 4, a circa 2.600 metri di quota e in una zona impervia. Secondo le prime ipotesi, sarebbe stato colpito da un fulmine durante la discesa.
I soccorritori hanno recuperato il corpo e lo hanno trasportato a valle. Alle operazioni hanno partecipato circa 40 persone tra Soccorso alpino Cnsas di Tubre, Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Silandro, vigili del fuoco volontari di Tubre e servizio di Soccorso alpino di Prato.






























