5 Ott, 2026

Caso Armao, le mazzette riprese dalle cimici: i soldi nascosti nell’orologio a pendolo

Gaetano Armao

Passaggi di denaro in auto, buste e un involucro nascosto dentro un orologio a pendolo: le immagini degli investigatori entrano nell’inchiesta per corruzione sull’ex vicepresidente della Regione. Armao respinge le accuse


Le immagini registrate dalle “cimici” della polizia, i passaggi di denaro in auto, le buste, fino all’involucro nascosto dentro un orologio a pendolo.

È il materiale che ieri ha dato nuovo peso all’inchiesta della Procura di Palermo su Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione e presidente della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali, per il quale i pm hanno chiesto il carcere con l’accusa di corruzione. Le telecamere, secondo gli investigatori, documenterebbero più consegne di denaro da parte dell’avvocato Pierluigi Matta, considerato il tramite fra Armao e gli imprenditori interessati alle pratiche regionali. Armao

«Mettili qua». Le consegne di denaro in auto

In uno degli episodi riportati nella richiesta di arresto, Matta è in auto con Armao e, durante un rallentamento nel traffico, prende dalla tasca interna della giacca una mazzetta avvolta in una bustina di plastica e la deposita nel vano centrale della consolle. «Mettili qua», dice Armao, secondo la trascrizione degli inquirenti. Poi domanda: «Questo per cos’è?». «Agosto», risponde Matta. Per l’accusa indicherebbe versamenti periodici.

Il denaro, generalmente in tranche fino a 6 mila euro, sarebbe stato prima accreditato sul conto del legale come corrispettivo di consulenze ritenute fittizie e poi in parte girato in contanti ad Armao. Armao

L’involucro nascosto nell’orologio a pendolo

Ancora più suggestiva è la scena del 9 febbraio scorso. Matta lascia nell’auto di Armao un cappotto e una busta; gli agenti annotano che l’ex vicepresidente, dopo aver indossato il soprabito, ne controlla le tasche e ringrazia l’avvocato. Nel pomeriggio, rientrato in studio, viene ripreso mentre estrae un involucro dal cappotto e lo nasconde in un contenitore cilindrico custodito dentro un orologio a pendolo. Per la Procura è un elemento che rafforzerebbe l’ipotesi della natura illecita del denaro. Armao

Le pratiche sulle energie rinnovabili

Al centro del fascicolo c’è soprattutto il rapporto con il gruppo Cva, attivo nelle energie rinnovabili. Secondo i pm, in cambio delle somme Armao avrebbe assicurato una trattazione più rapida e favorevole delle pratiche della società davanti alla Cts, commissione che ha presieduto fino ai primi di agosto.

Le intercettazioni riportano conversazioni nelle quali Armao chiede documenti, indica come presentare le istanze e individua il referente della commissione a cui affidarle. Un secondo filone riguarda la Seap Bio Energy e un progetto per un impianto di trattamento rifiuti e produzione di biometano ad Aragona, nell’Agrigentino. Un altro episodio coinvolge la Samo Onlus e il settore delle cure palliative. Armao

Armao respinge le accuse

La Procura ha chiesto il carcere anche per Matta, i domiciliari per sei imprenditori e il divieto di dimora per un’altra indagata. Armao ha respinto le accuse e, appresa l’indagine, si è dimesso dall’incarico di consigliere giuridico del presidente della Regione Renato Schifani. Gli interrogatori preventivi sono fissati per il 12 e 13 ottobre. Armao

La «questione morale» scuote la Regione

Il caso, intanto, si è già trasferito sul terreno politico. L’opposizione parla di “questione morale” e chiede a Schifani di farsi da parte. Ma segnali di inquietudine arrivano anche da Forza Italia: ieri il commissario regionale Nino Minardo, riunendo i segretari provinciali, ha sostenuto che “la politica non può far finta di nulla” e ha invocato “un cambiamento netto” e “una proposta politica completamente nuova”. Parole che pesano su un governo già sotto pressione e proiettano l’inchiesta Armao sulla lunga vigilia delle regionali del 2027.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA