Venerdì è stato trovato morto nella sua abitazione Jason Arday, il più giovano professore nero nella storia di Cambridge accusato di plagio
Continua a scuotere il Regno Unito la morte di Jason Arday, il professore prodigio trovato morto nella sua abitazione a sud di Londra lo scorso venerdì. Nelle ultime settimane il caso di Arday aveva occupato un posto di primo piano nel dibattito pubblico inglese (e non solo), dopo che Arday era stato accusato di plagio e le polemiche lo avevano costretto a dimettersi.
Arday, il più giovane professore nero della storia, era stato a lungo descritto come esempio di riscatto e resilienza: afrodiscendente, autistico, con serie difficoltà di apprendimento fino ai 18 anni. Secondo il suo stesso resoconto, Arday non è stato in grado di parlare fino a 11 anni e di leggere fino ai 18. Nel 2023 è diventato professore di sociologia a Cambridge sebbene, come riporta il New York Times, non rispettasse appieno i requisiti per ricoprire la prestigiosa posizione.
Poi le accuse di plagio di parti consistenti dei suoi articoli accademici e l’accusa di aver inventato aspetti della propria storia personale, come il fatto di aver raccolto 5,5 milioni di sterline in beneficenza.
I dettagli riportati dal NYT
Altri dettagli emergono sulla sua storia professionale. Sempre secondo quanto riporta il New York Times, l’università di Cambridge avrebbe deliberatamente ignorato segnalazioni di plagio, accusanti i critici di Arday di aver alimentato una vile campagna per screditarlo.
Le affermazioni del dottor Arday secondo cui non sarebbe stato in grado di parlare erano false, hanno riferito al New York Times un ex compagno di classe e una professionista della comunicazione che aveva lavorato con lui.
Dubbi ne erano emersi, e parecchi. Ma quando, ad esempio, un docente di un’altra università mise in discussione il suo lavoro, il dottor Arday ribaltò la situazione e presentò una denuncia per razzismo contro l’altro ateneo.
Le reazioni alla morte
Al quotidiano The Times aveva dichiarato, in un’intervista rilasciata poche settimane prima della morte, di ritenere “ingiusto essere stato dipinto come un bugiardo”.
Il primo ministro inglese Andy Burnham ha definito “una tragedia su più livelli” la morte di Arday. Le prime ricostruzioni della polizia suggeriscono infatti che si tratti di un suicidio. Un ex collega di Arday, Kehinde Andrew, ha raccontato alla Bbc di averlo incontrato la mattina stessa della morte e di averlo visto dimagrito e molto provato.
































