14 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

14 Lug, 2026

Il 14 luglio dell’Europa in armi: Zelensky e Mattarella alla parata, poi l’omaggio alle vittime di Nizza

Francia, parata 14 luglio

Cinquecento militari della Coalizione dei volenterosi aprono la sfilata sugli Champs-Élysées. È l’ultima parata presieduta da Macron e coincide con il decimo anniversario dell’attentato di Nizza. Prima di Francia-Spagna sarà osservato un minuto di silenzio


Dopo i fuochi d’artificio alla Tour Eiffel, anticipati ieri, Parigi celebra la Festa nazionale con una parata militare dedicata alla difesa dell’Ucraina. Al «risveglio strategico europeo».

Sugli Champs-Élysées sono arrivati una trentina di capi di Stato e di governo. Tra questi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il capo dello Stato Sergio Mattarella.

La giornata si svolge nel decimo anniversario dell’attentato di Nizza e alla vigilia di un altro appuntamento capace di mobilitare il Paese: la semifinale dei Mondiali tra Francia e Spagna.

La parata della Coalizione dei volenterosi

Ad aprire la sfilata, tra l’Arco di Trionfo e Place de la Concorde, circa 500 militari in rappresentanza di 35 Paesi della Coalizione dei volenterosi per l’Ucraina. In totale sfileranno 6.686 militari a piedi, 315 veicoli, 98 motociclette, 98 aerei, 31 elicotteri e 193 cavalli della Guardia repubblicana.

La presenza delle truppe alleate trasforma la tradizionale parata del 14 luglio in una dimostrazione politica e militare dell’unità europea. All’indomani del vertice dei Volenterosi ospitato all’Hôtel des Invalides.

Zelensky è arrivato a Place de la Concorde tra gli applausi della folla. In tribuna anche Mattarella, insieme agli altri leader invitati alla cerimonia.

L’ultimo 14 luglio di Macron all’Eliseo

Quella di quest’anno è la decima e ultima parata della Festa nazionale presieduta da Emmanuel Macron. Il capo dello Stato francese conclude così il ciclo delle celebrazioni del 14 luglio segnato prima dal ritorno della guerra in Europa e poi dalla crescente pressione sugli alleati perché rafforzino la propria autonomia militare.

La ministra delle Forze armate Catherine Vautrin ha definito la giornata una «dimostrazione della mobilitazione europea» e il simbolo di un «risveglio strategico europeo».

«L’Europa riunita è in grado di parlare con la Russia, la Cina e gli Stati Uniti», ha dichiarato, sottolineando il legame tra le forze armate e la nazione e ricordando il sacrificio dei militari francesi.

L’omaggio alle vittime di Nizza

Il 14 luglio coincide con il decimo anniversario dell’attentato sulla Promenade des Anglais di Nizza, dove nel 2016 furono uccise 86 persone e oltre 400 rimasero ferite. Per rispettare la commemorazione, i tradizionali fuochi d’artificio alla Tour Eiffel sono stati anticipati alla sera precedente. A Nizza, invece, 86 fasci di luce illumineranno il cielo, uno per ciascuna vittima della strage.

Prima della semifinale dei Mondiali tra Francia e Spagna sarà osservato un minuto di silenzio.

Il gemellaggio tra Parigi e Roma

Lo spettacolo pirotecnico alla Tour Eiffel ha ricordato anche il settantesimo anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma, considerato uno dei gesti simbolici della ricostruzione europea dopo la Seconda guerra mondiale.

Un richiamo all’Europa della riconciliazione che accompagna, settant’anni dopo, una parata interamente proiettata verso la difesa comune e la guerra in Ucraina.

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