Nuova ondata di bombardamenti russi sull’Ucraina. Una bambina muore a Pavlohrad, nove feriti a Kharkiv. Droni contro due navi mercantili nel Mar Nero: un membro dell’equipaggio perde la vita
Vendetta russa. Dopo l’attacco massiccio di droni ucraini che ieri hanno colpito Mosca, oggi è arrivata una nuova ondata di attacchi russi sull’Ucraina nella notte. Il bilancio più grave arriva da Pavlohrad, nella regione di Dnipropetrovsk, dove una bambina di otto anni è morta in un bombardamento. Altri raid hanno colpito Kharkiv, provocando diversi feriti, mentre nel Mar Nero droni russi hanno centrato due navi mercantili battenti bandiera straniera, causando una vittima tra i marinai.
La bambina uccisa a Pavlohrad
A dare notizia dell’attacco è stato il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha.
«Una bambina di 8 anni è morta. Un’altra persona è rimasta ferita. Queste sono le conseguenze dell’attacco nemico di questa mattina a Pavlohrad», ha scritto su Telegram. La persona ferita è una donna di 49 anni, ricoverata in ospedale. Secondo i medici le sue condizioni sono di media gravità. Nella stessa regione, a Nikopol, un drone russo ha colpito un veicolo dell’ufficio postale mobile di Ukrposhta, ferendo l’autista.
Kharkiv sotto attacco
Nella notte è stata colpita anche Kharkiv, una delle città più bersagliate dall’offensiva russa. Secondo il sindaco Ihor Terekhov, un raid aereo sul quartiere di Kholodnohirsky ha provocato almeno nove feriti, tra cui quattro bambini. L’attacco ha inoltre danneggiato più di quaranta abitazioni private, confermando la pressione costante esercitata dalle forze russe sulla seconda città dell’Ucraina.
Colpite due navi civili nel Mar Nero
Sul fronte marittimo, Kiev accusa Mosca di aver preso di mira due imbarcazioni civili impegnate nelle rotte commerciali del Mar Nero.
Secondo il vice primo ministro ucraino Oleksiy Kuleba, una nave battente bandiera di Panama è stata colpita da un drone russo: un membro dell’equipaggio è morto e altri due marinai sono rimasti feriti, uno in modo grave. Danneggiata anche una seconda nave, registrata a Saint Kitts e Nevis, con tre membri dell’equipaggio feriti in modo lieve.
«Questa è l’ennesima prova che la Russia sta conducendo una guerra contro la libertà di navigazione, il commercio internazionale e la sicurezza alimentare globale», ha dichiarato Kuleba, accusando Mosca di colpire deliberatamente infrastrutture e traffici civili.
Mosca: abbattuti 133 droni ucraini
Il ministero della Difesa russo ha riferito di aver intercettato e distrutto 133 droni ucraini tra la serata di ieri e la mattina di oggi.
Secondo Mosca, i velivoli sono stati abbattuti nelle regioni di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Voronezh, Oryol, Smolensk, Tula, Rostov e Ryazan, oltre che nella regione di Mosca, in Crimea e sul Mar Nero.
La guerra continua senza segnali di tregua
I nuovi bombardamenti confermano che il conflitto resta lontano da qualsiasi prospettiva di de-escalation. Mentre Kiev intensifica gli attacchi con droni contro obiettivi in Russia, Mosca continua a colpire città, infrastrutture e aree civili ucraine.
A pagare il prezzo più alto, ancora una volta, sono i civili. La bambina di otto anni morta a Pavlohrad è il vero volto di una guerra entrata ormai nel suo quinto anno.





























