Italiani morti alle Maldive: riprenderanno a breve le ricerche dei quattro corpi ancora dispersi.Recuperato finora solo quello di Gianluca Benedetti
Arrivati alle Maldive i 3 sub esperti finlandesi, presto si immergeranno
La squadra dei tre sub-speleologi finlandesi di Dan Europe è arrivata stamattina alle Maldive per partecipare alle ricerche dei quattro subacquei italiani dispersi nell’atollo di Vaavu. Lo riportano i media locali. Il portavoce dell’ufficio presidenziale, Mohamed Hussain Shareef, ha dichiarato che i sommozzatori, forniti di attrezzature tecniche specializzate, stanno attualmente coordinando le operazioni con la Guardia Costiera delle Maldive prima della ripresa delle ricerche. La missione è stata sospesa ieri in seguito alla morte del sergente maggiore Mohamed Mahudhy, uno dei sommozzatori più esperti delle forze maldiviane
Il sub era stato trasferito in ospedale in condizioni critiche. “La Mndf (Forze di Difesa Nazionali delle Maldive, ndr) sta conducendo un’operazione di ricerca per ritrovare quattro subacquei dispersi nell’atollo di Felidhey mentre si trovavano in immersione. Il sergente maggiore Mohamed Mahadi della Mndf, che si è sentito male mentre era in immersione durante l’operazione di ricerca e soccorso per ritrovare i quattro subacquei dispersi, è deceduto” aveva scritto su su X la Mndf.
Malattia da decompressione
Il sergente è probabilmente morto a causa della malattia da decompressione (Mdd), causata dalla formazione di bolle di gas (solitamente azoto) nel sangue e nei tessuti. Il militare è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Adk dopo essere emerso dall’immersione ed essersi sentito male. L’Mdd si verifica in genere quando c’è un rapido calo della pressione circostante, più comunemente quando un subacqueo risale troppo velocemente dall’immersione.
Il presidente delle Maldive: “Un martire”
“La scomparsa di un sommozzatore della Maldives National Defence Force, impegnato nella ricerca dei sub dispersi, rappresenta per me e per tutto il popolo un dolore profondo. È una notizia triste e sconvolgente” scrive su X Mohamed Muizzu, presidente delle Maldive esprimendo il proprio cordoglio per la morte del Sergente, per cui Muizzu ha chiesto “la dignità di martire”. “Prego affinché alla famiglia del defunto venga concessa forza e pazienza ed esprimo a lei e alla Mndf le mie condoglianze”, ha concluso il presidente.
Il rientro a Malé degli italiani
Il ‘Duke of York‘, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani frai quali i 5 sub scomparsi, ha appena raggiunto la capitale Malé. In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono già immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani. Altri 6 sommozzatori si immergeranno successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superfice.
Sospesa la licenza alla Duke of York
Le autorita’ delle Maldive hanno intanto sospeso a tempo indeterminato la licenza operativa della nave safari Mv Duke of York dopo il tragico incidente subacqueo avvenuto nell’Atollo di Vaavu. Ciò per consentire un’indagine approfondita. Su indicazione del presidente Mohamed Muizzu, che si e’ recato sul luogo dell’incidente, il governo maldiviano ha chiesto assistenza internazionale. La ministra degli Esteri Iruthisham Adam ha reso noto che, dopo consultazioni con il governo italiano, sono stati definiti gli accordi per l’arrivo nelle Maldive di esperti tecnici italiani. Insieme ad attrezzature specializzate per questa complessa operazione di ricerca. La ministra ha aggiunto che anche Regno Unito e Australia hanno manifestato la disponibilita’ a fornire mezzi e risorse. Il governo delle Maldive ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e al governo italiano. Assicurando di mantenere un flusso costante di aggiornamenti operativi con il ministero degli Esteri italiano.
Il corpo recuperato è di Gianluca Benedetti
Le ricerche dei corpi dei sub italiani morti durante un’immersione erano riprese e interrotte dopo la morte del sergente. Uno dei cinque corpi, recuperato e successivamente identificato, è di Gianluca Benedetti. La Farnesina riferisce che un’altra immersione dei sommozzatori della guardia costiera, per esplorare i punti di accesso della grotta, è stata effettuata ieri tra le 11.30-12.30 locali. Secondo una prima ricostruzione, la grotta in cui sarebbero entrati i 5 subacquei si divide in tre grandi ambienti collegati da strettoie. L’immersione di oggi è arrivata ad esplorare due dei tre ambienti.
L’attività svolta nella giornata di venerdì, a grandi profondità, non ha permesso di protrarsi oltre i limiti di permanenza. Ciò a causa della mancanza di ossigeno sufficiente a effettuare il periodo di decompressione. Oggi verrà effettuata un’ulteriore immersione per arrivare ad esplorare il terzo ambiente della grotta. L’ambasciatore d’Italia, in raccordo con la Farnesina, è in contatto con le autorità locali per ogni possibile assistenza e con i familiari dei connazionali.
Tajani rafforza team a Malé, disposto invio altro personale
L’ambasciatore Francovigh e la console onoraria a Malé Giorgia Marazzi stanno seguendo le operazioni per la ricerca dei corpi dei subacquei. Per rafforzare il team della Farnesina a Malé, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha disposto di inviare altro personale nell’isola. Operazione per affiancare i colleghi impegnati nella fase di ricerca dei corpi e per i contatti con le famiglie.
Le autorità delle Maldive hanno confermato che giovedì non appena ricevuta la notizia della scomparsa dei cinque connazionali hanno immediatamente attivato il protocollo di ricerca, sorvolando la superficie e inviando mezzi della guardia costiera, riferisce la Farnesina in una nota.
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