Dopo le frasi sulla foto al G7, il presidente americano torna a prendere di mira la premier italiana su Truth. Calenda la difende: «Piena solidarietà»
Nuovo affondo del presidente americano Donald Trump contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ma si sa lui fa il bello.
Sul social Truth, Trump ha condiviso un meme che ritrae Meloni mentre lo osserva, accompagnato dalla scritta: «Serve un ordine restrittivo» («Need a restraining order»).
La formula «Need a restraining order» è un meme molto diffuso sui social e spesso viene ripostato senza essere creato dall’account che lo condivide.
Il post su Truth
Il post rappresenta l’ultimo episodio della crescente tensione politica tra il presidente americano e la premier italiana. Ma forse stavolta è anche peggio. Trump gioca coi meme, non ci vuole rinunciare. Lo ha sempre detto chiaramente. Il suo preferito è Barack Obama, non c’è giorno in cui non lo infili in qualche assurda situazione, oggi è su un aereo pieno di graffiti, ma è stato anche scimmia. Evidentemente alla sua squadra social, ora piace Meloni.
I Maga commenti
Non molti seguono i passi politici tra i seguaci di Trump su Truth. Sono fan. Felici di avere autografi. L’idea parte dal uno di loro, ovviamente Patriot, che fa questo video in cui Meloni guarda Trump con ammirazione, adorazione, amore. Tutto modificato con l’intelligenza artificiale. Seguono vari, pochi a dire il vero, commenti su quanto sia più bella Melania della premier italiana.
Altri aggiungono che tutte le donne adorano il presidente ma che le fedelissime resteranno per sempre al fianco di Melania. Crush, obsessed, in love. Poi cambiano discorso e tornano a parlare della schiavitù, del fatto che ha ragione Trump, non è mai esistita.
Le reazioni
Tra le prime reazioni è arrivata quella del leader di Azione, Carlo Calenda, che sui social ha scritto: «Trump è un ignobile bullo da quattro soldi. Piena solidarietà alla presidente del Consiglio».
I precedenti con Meloni
Non è il primo affondo di Trump contro la presidente del Consiglio. Nei giorni scorsi, durante una telefonata trasmessa in diretta da L’Aria che tira su La7, il presidente americano aveva già commentato con toni durissimi l’incontro avuto con Meloni al G7. «Probabilmente è contenta che io le abbia parlato, non ero obbligato a parlarle», aveva detto. Poi l’attacco sulla foto insieme: «Mi ha implorato di fare una foto con lei, voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta ma mi ha fatto pena». La premier aveva replicato su Instagram: «Dichiarazioni totalmente inventate. Io e l’Italia non imploriamo mai».































