Allarme nelle regioni orientali della Lettonia al confine con Russia e Bielorussia. Nelle stesse ore frammenti di un drone esploso sono stati trovati in Moldavia. Crescono i timori per l’estensione del conflitto oltre i confini dell’Ucraina
La guerra in Ucraina torna a lambire i confini dell’Alleanza Atlantica. La Nato ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo della Lettonia. Nelle stesse ore un altro apparecchio è esploso in Moldavia.
Due episodi distinti che alimentano i timori di una crescente instabilità lungo il fronte nord-occidentale del conflitto.
Sviluppi militari
Le forze armate lettoni hanno emesso un’allerta per le regioni orientali del Paese, al confine con Russia e Bielorussia. Invitando la popolazione a rimanere in casa a causa di una potenziale minaccia aerea. Un portavoce dell’esercito ha riferito a Reuters che il drone proveniente dalla Russia è entrato nello spazio aereo lettone ed è stato abbattuto da velivoli della Nato.
L’episodio si inserisce in una serie di sconfinamenti che negli ultimi mesi hanno coinvolto Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania. Aumentando le preoccupazioni sulla sicurezza del fianco orientale dell’Alleanza.
Diplomazia
Per il momento non risultano proteste ufficiali o richieste di chiarimento tra Riga e Mosca. L’incidente rischia di aumentare ulteriormente la tensione tra la Russia e i Paesi baltici, tra i più esposti agli effetti diretti e indiretti della guerra in Ucraina.
Anche la Moldavia, che non fa parte della Nato ma confina con l’Ucraina, continua a subire le conseguenze del conflitto.
Dichiarazioni politiche
Il ministero della Difesa moldavo ha reso noto che i sistemi di sorveglianza hanno rilevato l’ingresso del drone nello spazio aereo nazionale alle 00:20 locali. Frammenti dell’apparecchio sono finiti nei pressi del villaggio di Lopatna.
«Confermo il ritrovamento di frammenti di un velivolo a pilotaggio remoto in un campo agricolo vicino alla località di Lopatna. Le tracce rinvenute sul luogo indicano una precedente esplosione», ha dichiarato il ministero. Le autorità stanno esaminando i resti per accertarne l’origine e ricostruire le circostanze dell’incidente.
Conseguenze economiche e internazionali
Il ministero degli Esteri moldavo ha sottolineato «i rischi e le conseguenze che la guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina pone alla sicurezza regionale e agli Stati confinanti».
Negli ultimi anni la Moldavia ha registrato diversi casi di droni e detriti provenienti dal conflitto caduti sul proprio territorio, un fenomeno che ha spinto il governo a rafforzare le richieste di nuovi sistemi di difesa.
Prospettive
La presidente moldava Maia Sandu ha dichiarato che la guerra ha dimostrato la necessità per il Paese di dotarsi di droni intercettori ad alta tecnologia. E di adottare una nuova legislazione che ne favorisca la produzione.
Mentre l’Ucraina intensifica gli attacchi a lungo raggio contro obiettivi russi e Mosca continua i bombardamenti sul territorio ucraino, gli episodi registrati in Lettonia e Moldavia mostrano come il conflitto stia producendo effetti ben oltre la linea del fronte.
Macron, Starmer e Merz: sostegno ai negoziati
Gran Bretagna, Francia e Germania sostengono la richiesta di Volodymyr Zelensky di negoziati diretti con Vladimir Putin. È quanto sottolinea la dichiarazione congiunta che ha concluso il vertice di Londra tra Keir Starmer, Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Volodymyr Zelensky. «L’attuale linea di contatto deve fungere da punto di partenza per i negoziati. Qualsiasi elemento del negoziato relativo all’Ue e alla Nato deve essere soggetto all’accordo dell’Ue e dei suoi Stati membri, nonché a quello degli alleati», si legge nel testo.






























