22 Maggio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

22 Mag, 2026

Olanda contro Israele: vietato l’import dai territori occupati

L’insediamento di Neve Yaakov, a nord di Gerusalemme Est, con il muro israeliano che separa il quartiere palestinese di al-Ram, in Cisgiordania

L’Aia approva il divieto per i prodotti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania e invita l’Europa a seguire la stessa linea


L’Olanda ha deciso di vietare l’importazione di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati. La misura, approvata dal Consiglio dei ministri olandese, entrerà probabilmente in vigore nella seconda metà dell’anno.

L’Aia: «Non contribuiremo a occupazione illegale»

Ad annunciare la decisione è stato il premier olandese Rob Jetten, spiegando che il divieto punta a impedire «qualsiasi contributo economico dell’Olanda al mantenimento dell’occupazione illegale».

Anche il ministro del Commercio Sjoerd Sjoerdsma (nella foto) ha parlato di «un segnale forte a Israele», invitando l’Unione europea ad adottare misure analoghe.

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Il richiamo alla Corte internazionale di giustizia

L’esecutivo olandese richiama apertamente la sentenza della International Court of Justice che considera illegale l’occupazione israeliana e denuncia il rischio di annessione di ampie aree della Cisgiordania. «Questa situazione deve cessare», ha scritto Sjoerdsma sui social.

Israele respinge le accuse

Israele continua però a contestare la definizione di illegalità degli insediamenti, sostenendo di avere legami storici e biblici con quei territori. La maggior parte della comunità internazionale, incluse numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu, considera invece illegali le colonie costruite nei territori conquistati da Israele nella guerra del 1967.

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L’Olanda tra i principali importatori europei

I Paesi Bassi sono uno dei maggiori importatori europei di merci israeliane, anche se il governo non ha mai reso pubblici i volumi esatti dei prodotti provenienti dagli insediamenti. La decisione rischia ora di aumentare le tensioni diplomatiche tra Israele e alcuni governi europei già molto critici per la guerra a Gaza e l’espansione delle colonie in Cisgiordania.

L’allegato

“Il governo sta lavorando a un divieto di commercio dei prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani illegali. Per questo motivo il 22 maggio 2026 l’esecutivo ha deciso di sottoporre al Consiglio di Stato un provvedimento sanzionatorio per un parere urgente

Secondo la Corte internazionale di giustizia e il governo olandese, l’occupazione israeliana è illegale. Con questo provvedimento sanzionatorio i Paesi Bassi intendono dare ulteriore attuazione all’obbligo di diritto internazionale di non contribuire a questa situazione illegale. Il governo si dice inoltre molto preoccupato per la situazione in Cisgiordania, a Gaza e sulle Alture del Golan siriane, territori ai quali il provvedimento si applicherà anch’esso. Maggiori informazioni sono disponibili sulla politica olandese riguardo Israele e i Territori palestinesi”.

Cosa prevedono le sanzioni

Le sanzioni proposte vietano alle persone fisiche e giuridiche olandesi di:

  • importare prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani illegali;
  • vendere o rivendere prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani illegali;
  • fornire servizi di intermediazione commerciale relativi a tali prodotti;
  • aggirare i divieti commerciali sopra indicati.

Dopo aver ricevuto il parere del Consiglio di Stato, il governo preparerà una risposta, approverà definitivamente il provvedimento sanzionatorio e procederà alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Le sanzioni entreranno in vigore due mesi dopo la pubblicazione.

Per le altre attività economiche che contribuiscono direttamente alla creazione o al mantenimento degli insediamenti illegali continuerà a valere la politica di disincentivazione adottata dai Paesi Bassi dal 2006.

Informazioni per le imprese

Le aziende che hanno domande sulle conseguenze del provvedimento sono invitate a seguire la pagina dedicata alle sanzioni sul commercio con gli insediamenti israeliani illegali pubblicata dall’Agenzia olandese per le imprese (RVO). Dopo il parere del Consiglio di Stato verranno fornite ulteriori informazioni sulle sanzioni. Sarà inoltre possibile contattare direttamente il servizio clienti della RVO per consulenze personalizzate.

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