Le fiamme partite da un appartamento al pianterreno di una palazzina di San Vito. Gli abitanti dei piani superiori, bloccati dal fumo, si sono rifugiati sui balconi. Una donna in gravi condizioni al Centro Grandi Ustioni di Pisa. L’edificio è inagibile
Due persone sono morte e altre 13 sono rimaste ferite nel vasto incendio scoppiato nella notte in una palazzina di tre piani a San Vito, quartiere di Lucca. Tra i feriti ci sono anche bambini. Un neonato è stato portato in salvo dai vigili del fuoco.
Le vittime sono un uomo di 65 anni e una donna di 73. L’incendio è divampato intorno alle 23,30 in un appartamento al pianterreno dello stabile, tra via Bertini e via Corsica. Le cause sono ancora in corso di accertamento.
Le fiamme e soprattutto il fumo hanno impedito agli abitanti dei piani superiori di utilizzare le scale. Diverse famiglie si sono rifugiate sui balconi in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
Il racconto: «Persone bloccate sui balconi»
«È stato un momento di panico, perché vedevamo le persone ai piani superiori affacciate ai balconi con le luci, erano bloccate perché a causa del fumo sulle scale non riuscivano a scendere», ha raccontato alla Nazione Fabio Mannini, che abita di fronte alla palazzina.
La sua compagna, intorno alle 23.30, ha visto le fiamme uscire da una finestra. Quando sono arrivati i soccorsi, ha spiegato Mannini, «le scale erano piene di fumo» e l’evacuazione è stata effettuata con cautela.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, insieme al 118 e alla polizia. Una dozzina di persone che si erano spostate sui balconi è stata evacuata. Solo al termine delle operazioni di spegnimento i pompieri hanno trovato i corpi delle due vittime.
Una donna trasferita al Centro Grandi Ustioni
La più grave tra i 13 feriti è una donna, trasferita in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa. Nove persone sono ricoverate in codice giallo negli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa, altre tre in codice verde.
Le due vittime vivevano nello stesso appartamento dal quale è scoppiato l’incendio. La donna è stata trovata carbonizzata nel soggiorno, mentre il corpo dell’uomo era nella camera da letto. Secondo le prime valutazioni, il 65enne sarebbe morto per l’inalazione dei fumi e dei gas prodotti dalla combustione.
Le cause dell’incendio
Le cause del rogo non sono state ancora accertate. Le prime valutazioni dei vigili del fuoco e della polizia indicano la possibilità di un innesco accidentale, ma gli accertamenti sono ancora nella fase iniziale. I pompieri redigeranno una relazione tecnica per ricostruire origine e dinamica dell’incendio.
La palazzina è stata dichiarata inagibile. Il Comune di Lucca si è attivato per trovare una sistemazione provvisoria agli inquilini evacuati.































