20 Set, 2026

Spara e uccide ladro: 35enne indagato per omicidio

Il luogo a Baldissero Alba (Cuneo) dove è stato ucciso il ladro

Spara e uccide un ladro a Baldissero Alba (Cuneo), indagato un 35enne. La vittima è un 36enne di origini albanesi


Ha sorpreso i ladri nel cortile di casa, ha sparato colpendone e uccidendone uno. Gli altri sono fuggiti. E’ accaduto nella notte a Baldissero Alba (Cuneo). Il 35enne che ha sparato, con una pistola regolarmente detenuta, è indagato per omicidio: si trovava in una cascina che la famiglia sta ristrutturando quando ha sentito i rumori, si è accorto dei ladri e ha esploso i colpi. La vittima, un uomo di 36 anni di origine albanese, aveva dei precedenti.

Il frastuono nella cascina, poi gli spari

La cascina si trova sulle colline dell’Albese, in provincia di Cuneo. Baldissero d’Alba, piccolo centro che supera di poco i mille abitanti, si trova nel Roero, tra verde e piccole alture. Una chiesa, un bar e le poche case, sono sparse tra qualche frazione e l’antico centro storico, accanto alla provinciale che attraversa queste campagne. L’uomo che ha sparato abita in una delle case non distanti dal centro ed è accorso non appena sentito il frastuono dal vicino cascinale in ristrutturazione.

Si tratta di una classica struttura con piano terra e primo piano, tetti ancora in parte in lose, le sottili lastre in pietra naturale, e per il resto in coppi rossi, da cui spuntano vecchi comignoli. È circondato da ponteggi e gru e in gran parte con infissi ormai mancanti e cassoni di macerie dei lavori in corso. Sul luogo, con un’area sotto sequestro, si è recato anche il sindaco, Michele Lusso.

Prima dell’omicidio un furto

Meno di dodici ore l’accaduto, un vicino di casa ha subito un furto, “tra le 11 e le 12, ero a messa”, racconta Amelio Marchisio. “Qui c’è poco controllo – dice – e i ladri possono fare come vogliono. Se lo fanno anche di giorno, dalle 11 a mezzogiorno, mi sembra che il discorso sia abbastanza lampante. Io non sono armato, ma se li avessi trovati qui, con una mazza li avrei veramente… Secondo me lui ha fatto bene: hanno violato la proprietà privata, lui ha sparato e se ne ha accoppato uno, quello si meritava”, aggiunge.

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“Ho un’azienda a Torino che ormai ho ceduto, sono in pensione – spiega Marchisio -. In questo paese ci sono molte case in vendita e non c’è molto movimento, ognuno si fa gli affari suoi. Purtroppo se il vicino subisce un furto, l’altro vicino non se ne accorge, è un paese isolato. A me è successo stamattina, ho la casa sottosopra, stiamo ancora mettendo a posto tutto. Hanno aperto la porta, era chiusa a chiave”. “Hanno portato via – riferisce – due orecchini d’oro con perle a mia sorella, una collana d’oro e una collana che non era niente di che. Da sopra invece per combinazione avevo portato via tutto: per fortuna avevo il portafoglio con me e anche il telefonino”. Quando è uscito per andare a messa era ignaro di quanto accaduto nella notte e così al suo rientro a casa, dove poi ha scoperto di essere stato derubato. Un fatto che evidenzia come in paese la voce non si sia immediatamente sparsa: “Non sapevo di quello che era successo, mi ha telefonato adesso mia nipote da Roma, mi ha detto ‘hanno ucciso uno mentre rubava proprio lì a Baldissero’, l’ho saputo così”.

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