24 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

24 Ago, 2026

Crans-Montana, Moretti accusato di violenze sulla moglie

Jacques Moretti, gestore del discobar Le Constellation di Crans-Montana, è stato arrestato con l’accusa di presunte violenze ai danni della moglie Jessica Moretti.


L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto nell’abitazione della coppia nel Vallese. La donna è stata ricoverata in ospedale; non sono note né le sue condizioni né le circostanze precise dei fatti, la cui qualificazione penale non è stata resa pubblica. Moretti resta presunto innocente.

L’arresto riguarda un procedimento distinto dall’inchiesta sul rogo del Constellation, ma riporta al centro dell’attenzione giudiziaria la coppia proprietaria del locale devastato dall’incendio nella notte di Capodanno.

L’indagine sulle presunte violenze

La notizia, anticipata da media svizzeri, è stata confermata dai legali dei coniugi Moretti, Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod. Gli avvocati non hanno fornito dettagli e hanno chiesto di tutelare la sfera privata della coppia, precisando che i fatti non devono essere confusi con la tragedia del Constellation. Nella nota, però, hanno richiamato il contesto di «prova particolarmente intensa» affrontato dai coniugi dal 1° gennaio.

A inizio agosto il Tribunale delle misure coercitive del Vallese aveva prorogato per tre mesi le misure cautelari già imposte ai Moretti nel fascicolo sul rogo, incluso l’obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia. Ora Jacques Moretti è nuovamente in detenzione preventiva, questa volta nell’ambito dell’indagine separata sulle presunte violenze domestiche.

Il rogo del Constellation

L’incendio è divampato nella notte del 1° gennaio 2026, durante i festeggiamenti di Capodanno nel seminterrato del Constellation. Le fiamme hanno provocato 41 morti, in gran parte ragazzi e ragazze, e 115 feriti gravi. Tra le vittime figuravano sei giovani italiani; altri connazionali sono rimasti gravemente feriti e trasferiti in ospedali del Nord Italia.

La procura del Vallese indaga Jacques e Jessica Moretti, titolari del locale, insieme ad altre 14 persone. Le ipotesi di reato formulate nell’inchiesta comprendono, a vario titolo, incendio, lesioni aggravate e omicidio colposi.

I procedimenti in corso

Nel fascicolo sul rogo, Jacques Moretti era stato posto in custodia cautelare per circa venti giorni a gennaio. In seguito era stato rilasciato con misure alternative dopo il versamento di una cauzione da 200mila franchi svizzeri, circa 214mila euro. A fine luglio il Tribunale delle misure coercitive di Sion si era detto favorevole ad alleggerire l’obbligo di firma quotidiano, sostituendolo potenzialmente con una videoconferenza con la polizia cantonale.

L’avvocato Fabrizio Ventimiglia, che assiste una giovane ferita nel rogo e la sua famiglia, ha ricordato che la priorità resta chiarire rapidamente le responsabilità della strage e ottenere giustizia e risarcimenti per vittime e familiari.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA