Mattinata di paura a Perugia, dove poco dopo le 9 di sabato un’esplosione ha scosso una palazzina di quattro piani in via Giambattista Vico, al civico 2, nella zona della Pallotta, a ridosso del centro storico. La deflagrazione ha interessato in particolare l’ultimo piano dell’edificio, provocando il crollo parziale del tetto e danni strutturali rilevanti a tutto lo stabile.
Due persone ferite gravemente
Nell’esplosione sono rimaste ferite due persone, entrambe in gravi condizioni secondo le prime informazioni fornite dalle fonti sanitarie. Si tratta di una donna di 35 anni, residente nell’appartamento all’ultimo piano dove si è verificata la deflagrazione, e di un uomo di circa 50 anni, che abitava nell’appartamento accanto.
La donna sarebbe precipitata dalla finestra di casa nel tentativo di mettersi in salvo dalle fiamme e dal fumo. Un vicino, testimone della scena, ha raccontato di aver sentito le grida di chi cercava di dissuaderla dal gettarsi nel vuoto, per poi accorgersi, un attimo dopo essersi voltato, che la donna non era più affacciata alla finestra. La donna è stata soccorsa a terra, nel giardino intorno al palazzo, dal personale del 118, che ha effettuato manovre di rianimazione prima del trasporto in ospedale. L’uomo ferito avrebbe riportato conseguenze meno gravi ed è stato anch’egli trasferito in ospedale dai soccorritori.
Sul posto vigili del fuoco, ambulanze e forze dell’ordine
Numerosi mezzi dei vigili del fuoco del comando di Perugia sono intervenuti sul luogo dell’esplosione, compresa un’autoscala e i funzionari di turno. Insieme ai pompieri hanno operato le ambulanze del 118, la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza. I soccorritori hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area, verificare la stabilità della struttura danneggiata e accertare che non vi fossero altre persone coinvolte tra le macerie. Al momento non risultano dispersi.
Un testimone ha descritto momenti di forte spavento tra i residenti della zona: il boato dell’esplosione sarebbe stato avvertito a distanza, seguito da una nuvola di fumo visibile dalle strade circostanti. Diversi abitanti del quartiere si sono riversati all’esterno delle abitazioni, mentre i soccorsi si concentravano sull’edificio colpito.
Ipotesi di una fuga di gas
Sulle cause dell’esplosione sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti e dei tecnici dei vigili del fuoco. Secondo una prima ricostruzione, alla base della deflagrazione potrebbe esservi stata una fuga di gas all’interno dell’appartamento dell’ultimo piano, dove si è concentrata la maggior parte dei danni. Saranno le verifiche tecniche nei prossimi giorni a chiarire con certezza la dinamica dell’accaduto e a stabilire se vi siano responsabilità legate a impianti o strutture dell’edificio.
La palazzina, situata in una zona residenziale della periferia cittadina, presenta ora danni evidenti alla copertura e alle murature superiori, tanto da rendere necessarie ulteriori verifiche di stabilità prima di consentire il rientro degli altri residenti nelle rispettive abitazioni.
Le condizioni dei feriti
Le condizioni di entrambi i feriti restano sotto stretta osservazione da parte dei sanitari dell’ospedale cittadino, dove sono stati trasportati subito dopo i primi soccorsi. La situazione della donna di 35 anni, la più critica tra le due, viene monitorata con particolare attenzione dai medici, mentre per l’uomo di circa 50 anni il quadro clinico appare meno preoccupante.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sia sullo stato di salute dei due feriti sia sugli esiti dei sopralluoghi tecnici volti a chiarire l’origine dell’esplosione che ha sconvolto il quartiere della Pallotta in una tranquilla mattina di fine agosto.






























