Il Consiglio dei ministri approva cinque nuove misure. Fermo preventivo nei luoghi della movida, divieto di aggregazione disposto dal questore, carcere fino a cinque anni per i danneggiamenti commessi in gruppo e maggiori tutele per vittime e forze dell’ordine
Il governo vara una nuova stretta sulla sicurezza e punta soprattutto sulle baby gang. Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo disegno di legge che introduce il fermo preventivo anche per i minorenni ritenuti pericolosi nei luoghi della “movida”. Il divieto di aggregazione disposto dal questore per contrastare le bande giovanili e pene più severe per i danneggiamenti commessi in gruppo. Il provvedimento amplia il testo già presentato nei mesi scorsi con cinque nuovi articoli.
Tra le novità figurano anche l’arresto differito per alcuni danneggiamenti di gruppo, nuove tutele per le vittime di rapine e violenze sessuali e la procedibilità d’ufficio per le lesioni agli agenti di polizia.
Fermo preventivo esteso ai minorenni
“Viene estesa la disciplina del cosiddetto fermo di prevenzione anche ai minorenni” quando esiste un fondato motivo di ritenere che possano mettere in atto condotte pericolose per la sicurezza pubblica nei luoghi della movida. Ad esempio in caso di possesso di armi o altri oggetti atti a offendere.
Sempre per contrastare le baby gang viene introdotto anche un nuovo avviso orale del questore accompagnato dal divieto di aggregazione.
Carcere fino a cinque anni per i danneggiamenti di gruppo
Il ddl introduce inoltre un’aggravante per il reato di danneggiamento commesso da almeno cinque persone. La pena prevista va da un anno e sei mesi fino a cinque anni di reclusione, con multe fino a 15 mila euro.
Per questa fattispecie viene estesa anche la possibilità dell’arresto differito in flagranza quando il reato è commesso in gruppo.
Più tutele per le vittime e per le forze dell’ordine
Tra le novità anche una modifica al Codice civile. Chi subisce una rapina o una violenza sessuale non sarà tenuto a risarcire l’autore del reato per eventuali danni subiti durante il fatto.
Viene inoltre introdotta la procedibilità d’ufficio per le lesioni personali commesse contro ufficiali e agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’esercizio delle loro funzioni.
Più controlli nelle aree della movida
Parallelamente il Viminale ha riunito il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica con i ministri Matteo Salvini e Giuseppe Valditara. Tra le decisioni assunte, il rafforzamento dei controlli e dei pattugliamenti nelle aree più frequentate dai giovani durante le ore serali e notturne. E l’istituzione di un tavolo tecnico sulla sicurezza stradale, con iniziative di prevenzione rivolte soprattutto agli studenti.






























