10 Giugno 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

10 Giu, 2026

Droni del mare, così gli Usa hanno salvato l'equipaggio dell'Apache abbattuto

Un drone della Marina americana , Corsair (foto da Saronic Technologies)

Il salvataggio dei due militari dell’elicottero Apache abbattuto vicino a Hormuz segna un precedente nella guerra moderna: a recuperarli è stato un drone marino senza equipaggio delle forze Usa


Per la prima volta la Marina americana ha utilizzato un drone navale autonomo per soccorrere l’equipaggio dell’elicottero abbattuto in combattimento. A recuperare i due militari dell’Apache precipitato vicino allo Stretto di Hormuz è stato infatti un Corsair, un’imbarcazione senza equipaggio lunga circa sette metri e controllata a distanza da operatori umani.

Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, il drone ha raggiunto l’area dell’incidente, ha recuperato il pilota e il mitragliere e li ha trasferiti in un punto sicuro dove un altro elicottero ha completato l’operazione di soccorso.

LEGGI Iran, tre ondate di raid Usa nella notte. Teheran colpisce le basi americane

La prima missione di salvataggio

L’episodio rappresenta un precedente importante. Fino a oggi droni e sistemi autonomi erano stati utilizzati soprattutto per ricognizione, sorveglianza o attacchi. In questo caso sono stati impiegati per una missione di recupero di personale militare in una zona di combattimento.

Il Corsair appartiene alla Task Force 59 della Quinta Flotta americana, l’unità specializzata nell’impiego di sistemi senza equipaggio nel Golfo Persico e nel Medio Oriente. L’imbarcazione può navigare a oltre 35 nodi, trasportare fino a 450 chilogrammi di carico e percorrere più di 1.000 miglia nautiche senza rifornimento.

La guerra dei droni non è più solo nei cieli

Negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata soprattutto sui droni aerei, dai Shahed iraniani ai velivoli utilizzati da Ucraina e Russia. Ma la guerra autonoma si sta rapidamente spostando anche sul mare. L’Ucraina ha già impiegato droni navali per colpire unità russe nel Mar Nero e persino per abbattere aerei da combattimento. Gli Stati Uniti stanno investendo massicciamente nello stesso settore.

L’azienda texana Saronic Technologies, che produce il Corsair, ha ottenuto dalla Marina americana contratti per centinaia di milioni di dollari e punta a costruire una nuova generazione di mezzi navali senza equipaggio.

Il recupero dell’equipaggio dell’Apache abbattuto potrebbe è il primo salvataggio in combattimento effettuato da un drone del mare. Una piccola rivoluzione. Non solo abbattere ma salvare vite.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA