Biagio de Giovanni, tra i maggiori interpreti dell’idealismo, è morto a Napoli, aveva 94 anni. Accanto alla ricerca, ha affiancato un impegno civile e politico costante
È morto a Napoli, all’età di 94 anni, il filosofo Biagio de Giovanni. Tra i più importanti studiosi e interpreti dell’idealismo, aveva da poco dato alle stampe uno studio sulla Fenomenologia dello spirito di Hegel.
Per dieci anni eurodeputato del partito comunista, poi militante nei Ds, de Giovanni ha sempre affiancato all’attività scientifica un impegno civile improntato all’europeismo, al riformismo e al garantismo.
Erede dell’idealismo meridionale
Era uno degli ultimi eredi della grande stagione dell’idealismo meridionale di Croce e Gentile. Da questi suoi maestri, e da Hegel, maestro ideale di tutti loro, de Giovanni ha ereditato la capacità di affiancare a una speculazione filosofica di altissimo livello l’attenzione al corso del mondo, ai fenomeni storici e politici.
Per lui leggere Spinoza non significava – come sempre più spesso accade nella saggistica accademica – semplicemente interpretare un autore, ma comprendere la modernità, disvelare il nesso tra forme e vita che definisce un’epoca storica. Pochi intellettuali hanno saputo coniugare la teoresi, l’ontologia, la “filosofia prima” allo sguardo critico sulla vita e lo sviluppo delle nazioni. Era, appunto, l’insegnamento di Hegel e, ancor prima, di Giambattista Vico.
Ancora, interrogare la filosofia occidentale degli ultimi cinquecento anni significava per de Giovanni ripensare l’identità europea, come tensione tra l’universalismo delle forme logiche e politiche da un lato e l’ “egoismo” della volontà di potenza dall’altro lato. In questa linea di riflessione si inseriscono alcune sue opere come L’ambigua potenza dell’Europa (2002), La filosofia e l’Europa moderna (2004) e il recente Figure di apocalisse. La potenza del negativo nella storia d’Europa (2022).
Un vuoto nella filosofia contemporanea
In anni in cui la filosofia si è trasformata in saggismo, l’università in apparato burocratico, il pensiero in opinionismo da talk show, si sentirà ancora di più la mancanza di Biagio de Giovanni.


















