27 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

27 Lug, 2026

Caro carburanti, oggi il decreto del governo: il gasolio torna ai livelli della guerra in Ucraina

Il governo prepara un intervento ponte contro il caro carburanti. Il diesel self ha raggiunto 2,185 euro al litro, vicino al record del marzo 2022


Il governo accelera sul caro carburanti. Il Consiglio dei ministri si riunirà oggi alle 17,30 per approvare un decreto legge con un primo intervento per contenere l’impennata dei prezzi alla pompa, concentrato soprattutto sul gasolio, che ha raggiunto i livelli più alti dal marzo 2022, all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina.

Secondo quanto si apprende, il provvedimento sarà un intervento ponte. Un secondo decreto dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, una volta disponibili i dati sull’extragettito Iva di luglio, con l’attivazione del meccanismo dell’accisa mobile.

Il diesel sfiora il record storico

I prezzi dei carburanti sono saliti con forza fino a sabato, per poi mostrare una progressiva stabilizzazione tra domenica e lunedì grazie al calo delle quotazioni petrolifere registrato venerdì dopo i primi segnali di distensione in Medio Oriente.

Il prezzo medio nazionale del gasolio in modalità self service ha raggiunto oggi 2,185 euro al litro, il valore più alto dal 18 marzo 2022 e ormai vicinissimo al record storico di 2,229 euro toccato il 17 marzo dello stesso anno, quando il governo Draghi intervenne tagliando temporaneamente le accise.

Anche la benzina continua a salire: il prezzo medio self è arrivato a 1,982 euro al litro, il livello più alto dal 5 ottobre 2023.

Sulla rete autostradale il prezzo medio è ancora più elevato: 2,071 euro al litro per la benzina e 2,255 euro per il gasolio.

Gli aumenti delle compagnie

Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Q8 ha aumentato di un centesimo al litro il prezzo consigliato della benzina e di due centesimi quello del diesel. Tamoil ha ritoccato i listini di due centesimi sulla benzina e di tre sul gasolio.

Tra le principali compagnie, Eni vende il diesel self service a 2,157 euro al litro, IP a 2,195 euro, Q8 a 2,198 euro e Tamoil a 2,190 euro.

Il piano del governo

L’esecutivo punta ora a contenere l’effetto dei rincari con un intervento in due tempi. Il decreto atteso oggi dovrebbe concentrarsi soprattutto sul costo del gasolio, mentre un secondo provvedimento dovrebbe scattare nelle prossime settimane utilizzando il meccanismo dell’accisa mobile, che consente di ridurre temporaneamente le accise quando l’aumento del prezzo dei carburanti produce un maggior gettito Iva per lo Stato.

L’obiettivo del governo è attenuare l’impatto dei rincari su famiglie e imprese dopo l’impennata dei listini registrata nelle ultime settimane.

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