Vive nel quartiere Ballard, ha una rara conformazione fisica ed è diventato una celebrità cittadina. Per lui murales, meme, un videogioco, il maxischermo allo stadio e perfino una laurea
Ha ricevuto una laurea honoris causa. È apparso sui muri della città. Ha ispirato videogiochi, tatuaggi e migliaia di meme. Jimothy non è un nuovo divo di Hollywood (potrebbe diventarlo), è un procione selvatico che vive nel quartiere Ballard di Seattle.
Jimothy è diventato famoso all’inizio di luglio, quando un cittadino ha pubblicato su Instagram un breve video dell’animale. Dal filmato si comprende perché tutto questo interesse. Jimothy è un procione sui generis. Piccolo, rotondo e con un corpo più corto della media. Caratteristiche che gli conferiscono un aspetto insolito, capace di stimolare la tenerezza degli utenti. Il filmato ha raccolto in poco tempo milioni di visualizzazioni, trasformandolo in una celebrità.
LEGGI L’IA è uscita dal recinto. Ora l’America vuole farne un’arma
La sindrome della colonna corta
Secondo alcuni veterinari, la sua conformazione fisica dipenderebbe dalla cosiddetta «sindrome della colonna corta»: una mutazione genetica che agisce sullo sviluppo della colonna vertebrale. Nella gran parte dei casi, la patologia non compromette la salute generale dell’animale. Ragion per cui è possibile trovare foto e video di Jimothy intento ad arrampicarsi e giocare con gli altri procioni. Seppur nel suo modo ormai iconico e un po’ goffo.


Il murale, il videogioco e la laurea
Jimothy è diventato una mascotte cittadina. A Ballard, nel «suo» quartiere, è apparso un murale che lo raffigura. Altri fan hanno creato un videogioco in stile retrò, in cui il procione deve rovistare nei cassonetti evitando i fotografi.
Persino i Seattle Mariners, la squadra di baseball della città, lo hanno fatto apparire sul maxischermo durante una partita.

L’Università di Washington lo ha proclamato con tono scherzoso «dottor Jimothy». E, visto il costo dell’istruzione americana, si spera che non gli tocchi anche farsi un mutuo. Una consigliera comunale ha inoltre promosso una dichiarazione celebrativa per la «Jimothy Summer».
La famiglia che non lo ha mai lasciato indietro
C’è chi legge nella storia del procione anche un contenuto morale. Nonostante la sua ridotta agilità, la sua famiglia non lo ha mai lasciato indietro.
Da cucciolo era molto limitato a livello motorio ma sua madre e i suoi fratelli lo hanno sempre protetto, aiutato e persino trasportato, quando necessario. E anche oggi, da adulto, il piccolo nucleo continua a rispettare i suoi tempi.
Una celebrità suo malgrado
In ogni caso, Jimothy non ha fatto nulla per diventare famoso. È comparso, suo malgrado, di fronte a una telecamera. può succedere. Bisogna sperare che questa nuova visibilità gli consenta di continuare a vivere una vita serena. E che Seattle continui a disegnare il procione. Senza avvicinarsi troppo, dicono gli esperti. Se si sentono minacciati, spaventati o senza via di fuga, i procioni possono graffiare o mordere. Jimothy compreso.































