La bambina era con i genitori quando si è tuffata nelle acque davanti al Tempio Voltiano. Sul posto vigili del fuoco, sommozzatori e polizia. L’incidente in un punto del lungolago con divieto di balneazione
Una bambina di 10 anni è dispersa nelle acque del lago di Como dopo essersi tuffata nel pomeriggio di oggi, martedì 21, davanti ai giardini pubblici nella zona del Tempio Voltiano. Le ricerche sono iniziate subito dopo l’allarme.
La piccola si trovava con i genitori quando è entrata in acqua in un tratto di lago dove è vietata la balneazione. Dopo il tuffo non è più riemersa.
Ricerche con sommozzatori ed elicottero
Sul posto sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e personale sanitario del 118. Le squadre di soccorso stanno operando con un’imbarcazione, personale specializzato nel soccorso fluviale e i sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati anche con l’elicottero. Le ricerche si concentrano nello specchio d’acqua davanti al Tempio Voltiano.
Secondo le testate locali, i genitori della bambina sono stati accompagnati in questura mentre gli investigatori ricostruiscono l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il tratto di lago vietato
L’incidente è avvenuto in un punto del lungolago dove c’è un divieto di balneazione e che negli anni è già stato teatro di diversi episodi di annegamento. Proprio per la particolare conformazione dei fondali e delle correnti, in quell’area è vietato entrare in acqua.
Le operazioni di ricerca sono ancora in corso e al momento non sono stati diffusi aggiornamenti. Le autorità invitano a evitare la zona per consentire le operazioni dei soccorritori.
Due tragedie in pochi giorni
Quella di Como è la terza tragedia che coinvolge una bambina in poche settimane. A inizio luglio Alice Ferrari, 11 anni, è morta dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione di una piscina a Sestri Levante. La Procura di Genova ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e disposto accertamenti sulle misure di sicurezza dell’impianto.
Solo pochi giorni fa, invece, una bambina di 4 anni è annegata nella piscina di un hotel di Milano Marittima. Secondo la Società italiana di medicina ambientale, dal 2022 a oggi nelle piscine italiane si sono registrati 75 decessi, circa la metà dei quali ha riguardato minori di 12 anni. Proprio dopo gli ultimi incidenti il ministro Nello Musumeci ha rilanciato l’iter del disegno di legge sulla sicurezza delle piscine.






























