Una bambina di quattro anni è morta annegata nella piscina dell’hotel dov’era in vacanza; è la seconda tragedia in pochi giorni dopo quella di Sestri Levante
Una bimba di quattro anni è morta annegata nella piscina di un hotel di Milano Marittima, sul litorale ravennate, per circostanzeche sono ancora al vaglio della pm Angela Scorza, accorsa immediatamente sul posto insieme agli operatori del 118, ai carabinieri della locale Compagnia e a quelli del nucleo Investigativo di Ravenna.
La dinamica dell’annegamento, avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, non è ancora chiara. Secondo una prima ricostruzione, la bimba si trovava con il padre tra la sala giochi e la piscina: l’uomo si sarebbe assentato per andare in camera e la bambina in quel frangente sarebbe finita in acqua. Gli inquirenti stanno ora cercando di capire dove fosse la madre e in che posizione si trovasse il bagnino.
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Si tratta della seconda tragedia in piscina a pochi giorni di distanza. Mercoledì una bimba di 11 anni è rimasta incastrata nel bocchettone di una piscina dei Bagni Segesta a Sestri Levante. Dopo due giorni, Alice Ferrari è morta.
Il ministro della protezione civile e delle politiche del mare Nello Musumeci era intervenuto per rilanciare una proposta di legge sulla sicurezza nelle piscine. Intervenendo ieri a Catania all’evento di Ecr party dedicato al Mediterraneo ha detto: “Se da un anno il ddl” sulle piscine “pubbliche e private” “rimane fermo non è per distrazione ma perché molte volte gli interessi lobbistici e gli interessi di categoria frenano i preminenti interessi collettivi” ma “il diritto alla sicurezza e alla vita soprattutto di un minore è un diritto sacrosanto”. Quindi ha invocato “un percorso veloce” con l’ok in commissione “entro fine mese”.





























