14 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

13 Lug, 2026

Sam Neill morto a 78 anni: addio alla star di Jurassic Park e Peaky Blinders

Sam Neill

L’attore neozelandese Sam Neill è morto improvvisamente a Sydney, circondato dalla famiglia. Era libero dal tumore diagnosticato nel 2022. In cinquant’anni di carriera ha recitato in oltre 150 film e serie


Sam Neill, il volto di Jurassic Park, Lezioni di piano e Peaky Blinders, è morto all’età di 78 anni. L’annuncio è arrivato dalla famiglia con un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram.

«È con immensa tristezza che la whānau (famiglia) di Sam Neill comunica la notizia della sua scomparsa, avvenuta lunedì 13 luglio, a Sydney, in Australia. Sam era circondato dalla sua famiglia e se n’è andato con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita. La perdita è stata improvvisa e inaspettata, ma confortata dal fatto che Sam fosse rimasto libero dal cancro. La famiglia desidera esprimere la più profonda gratitudine al personale del St Vincent’s Private Hospital per le straordinarie cure ricevute. Ulteriori dettagli saranno condivisi in seguito, ma per il momento, a nome della famiglia, chiediamo di rispettarne la privacy mentre affronta questo immenso dolore».

Whānau è un termine māori. Una bellissima parola che significa famiglia ma in un’accezione più ampia, allargata. Solo pochi mesi fa Neill aveva raccontato di essere libero dal tumore che gli era stato diagnosticato nel 2022: un linfoma angioimmunoblastico a cellule T, una rara forma di tumore del sangue. Dopo un lungo ciclo di cure, la malattia era entrata in remissione, anche se l’attore continuava a sottoporsi a una terapia di mantenimento.

Dall’Irlanda alla Nuova Zelanda

Nato nel 1947 a Omagh, nell’Irlanda del Nord, con il nome di Nigel John Dermot Neill, arriva in Nuova Zelanda nel 1954 insieme alla famiglia. Decise di farsi chiamare Sam, spiegando in seguito di aver sempre trovato “Nigel” un nome “poco adatto a un attore”.

Dopo un primo tentativo all’università in Giurisprudenza, abbandona gli studi per dedicarsi completamente al teatro. Inizia la carriera nei palcoscenici di Wellington, 35 dollari a settimana, spesso pagato anche con gli avanzi della cena servita agli spettatori.

Il successo internazionale

La svolta arriva nel 1977 con Sleeping Dogs, il primo film neozelandese distribuito negli Stati Uniti. Da lì inizia una carriera internazionale che lo porta a recitare in My Brilliant Career, Il presagio III, Possession, Un grido nella notte accanto a Meryl Streep e Caccia a Ottobre Rosso.

Il successo mondiale esplode però nel 1993. Nello stesso anno interpreta Alisdair Stewart nel capolavoro di Jane Campion Lezioni di piano, vincitore della Palma d’Oro e di tre Oscar, e soprattutto il paleontologo Alan Grant in Jurassic Park di Steven Spielberg. Quel ruolo, inizialmente pensato per Harrison Ford, lo trasforma in una delle star più amate del cinema degli anni Novanta. Neill riprende il personaggio in Jurassic Park III e in Jurassic World Dominion.

Nel corso della carriera recita in oltre 150 produzioni tra cinema e televisione, alternando ruoli da protagonista romantico e da antagonista carismatico. Tra i titoli più noti figurano Ore 10: calma piatta, Event Horizon, L’uomo bicentenario, The Dish, Peter Rabbit e Hunt for the Wilderpeople di Taika Waititi, che gli apre anche le porte di piccoli ruoli nei film Marvel Thor: Ragnarok e Thor: Love and Thunder.

Da Peaky Blinders a James Bond mancato

Il pubblico televisivo lo conosce anche come il maggiore Chester Campbell in Peaky Blinders, oltre che in The Tudors, The Twelve e nella miniserie Reilly, Ace of Spies, interpretazione che gli è valsa una candidatura ai Golden Globe.

Negli anni Ottanta è anche uno dei principali candidati a raccogliere l’eredità di Roger Moore nei panni di James Bond. Fa un provino nel 1986, ma scelgono Timothy Dalton.

Il vigneto e la passione per la vita

Lontano dai set viveva nel suo vigneto Two Paddocks, nella regione di Central Otago, in Nuova Zelanda. Nella pace, nella natura. Dà ai suoi animali i nomi di colleghi e amici, tra cui Laura Dern, Kylie Minogue ed Helena Bonham Carter.

La malattia e l’ultima intervista

Nel 2023 racconta pubblicamente la sua battaglia contro il tumore nel memoir Did I Ever Tell You About This?. In un’intervista al Guardian affronta il tema della morte. «Non ho paura di morire. Mi darebbe solo fastidio. Mi sarebbe piaciuto avere ancora dieci o vent’anni per vedere crescere gli alberi che ho piantato e i miei nipoti».

I messaggi di cordoglio

Il primo ministro neozelandese Christopher Luxon lo ha definito «uno dei più grandi interpreti del Paese», ricordando come abbia contribuito a far conoscere il cinema neozelandese nel mondo.

Anche il premier australiano Anthony Albanese gli ha reso omaggio: «Sam Neill ha dato vita ad alcune delle storie più amate del cinema australiano. Ha affrontato la malattia con la stessa dignità, ironia e forza che portava in ogni interpretazione. Sarà ricordato a lungo». Nel 2022 Neill era stato nominato cavaliere dell’Ordine al Merito della Nuova Zelanda. Lascia quattro figli e sei nipoti.

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