24 Giugno 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

24 Giu, 2026

Medici di famiglia nelle Case di comunità, firmato l’accordo: obbligo fino a 6 ore a settimana

Medici di base

La firma è arrivata in serata dopo un’accelerazione della trattativa. L’intesa tra Sisac, Regioni e sindacati Fimmg e Fmt prevede la presenza dei medici di base nelle Case di comunità fino a 6 ore a settimana per 48 settimane l’anno, con tariffa unica nazionale


È stata firmata in serata l’ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di famiglia nelle Case di comunità. La firma è arrivata dopo un’accelerazione della trattativa e segna un passaggio importante per l’organizzazione della medicina territoriale. A sottoscrivere l’intesa sono stati la Sisac, in rappresentanza delle Regioni, e i sindacati Fimmg e Fmt.

L’obbligo fino a 6 ore

Il contratto prevede l’introduzione di un obbligo per i medici di base fino a 6 ore settimanali nelle Case di comunità. L’attività dovrà essere svolta per 48 settimane l’anno, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20.

Il turno dovrà essere di almeno 3 ore continuative. L’obiettivo è rafforzare la presenza dei medici di famiglia nelle strutture territoriali, rendendo più stabile e organizzato il loro contributo all’interno delle Case di comunità.

VIDEO La trincea dei medici di base nel Paese immobile di A. Barbano

Il compenso unico nazionale

Per ciascuna ora di attività svolta nelle Case di comunità, ai medici sarà garantito un compenso di 38,72 euro, oltre agli oneri. L’accordo introduce un principio di tariffazione unica su tutto il territorio nazionale.

La scelta punta a uniformare il trattamento economico e a evitare differenze territoriali nella remunerazione delle attività svolte dai medici di base all’interno delle strutture previste dalla riorganizzazione della sanità territoriale.

La firma dopo la trattativa

L’intesa arriva al termine di una trattativa che ha coinvolto Regioni e sindacati. La firma dell’ipotesi di accordo apre ora la strada alla regolamentazione concreta della presenza dei medici di famiglia nelle Case di comunità, uno degli snodi principali della nuova sanità di prossimità. Il testo definisce tempi, obblighi e compensi, fissando un quadro nazionale per l’attività dei medici di base nelle strutture territoriali.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA