Scatta il cessate il fuoco tra Israele e Libano mentre la guerra resta appesa a equilibri precari: sul terreno si continua a sparare e il nodo Hezbollah resta irrisolto
È entrata in vigore una tregua di 10 giorni tra Israele e Libano, annunciata dagli Stati Uniti e sostenuta dalla comunità internazionale. Un passaggio chiave anche per la guerra che coinvolge Iran e Usa: Teheran aveva infatti posto il Libano come condizione per mantenere il cessate il fuoco.
Ma la tregua nasce di cera: Hezbollah non ha chiarito se la rispetterà e nelle prime ore si sono registrati scontri e possibili violazioni. Mentre Trump parla di guerra “quasi finita”, sul campo il bilancio resta pesantissimo. Lo Stretto è ancora chiuso.
Scontri fino all’ultimo e violazioni subito dopo
Israele e Hezbollah hanno continuato a colpirsi fino agli ultimi minuti prima dello stop. Raid e lanci di razzi sono proseguiti fino a mezzanotte, quando la tregua è entrata formalmente in vigore. Ma già nelle prime ore successive sono stati segnalati spari nei sobborghi sud di Beirut. Il conflitto ha avuto un impatto devastante sul Libano: oltre 2.100 morti e più di un milione di sfollati, soprattutto nel sud del Paese. Anche Israele ha pagato un prezzo, con almeno 13 soldati e due civili uccisi. Nelle ore successive alla tregua, migliaia di famiglie hanno iniziato a tornare verso le proprie case, mentre resta alta la tensione lungo il confine.
Hezbollah prende tempo sulla tregua
Il movimento sciita sostenuto dall’Iran ha preso atto del cessate il fuoco ma non ha garantito il rispetto dell’intesa. Ha fatto sapere che le sue mosse dipenderanno “dall’evoluzione della situazione”, lasciando aperta ogni opzione. Il governo libanese non ha un controllo diretto sul gruppo.
La tregua nella guerra con l’Iran
Il cessate il fuoco in Libano è un tassello centrale. Gli Stati Uniti lo considerano un passaggio necessario per arrivare a un’intesa con l’Iran. Washington ha chiarito che Israele mantiene il diritto alla difesa, ma dovrebbe fermare le operazioni offensive, mentre Beirut dovrà impedire nuovi attacchi di Hezbollah.
“Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo. Sarebbe un grande momento per loro se lo facessero. Basta uccidere. Bisogna finalmente avere la PACE! Grazie per l’attenzione su questa questione. Presidente DONALD J. TRUMP”

Trump: “Spero Hezbollah si comporti bene”
Donald Trump ha rivendicato la tregua e invitato Hezbollah a rispettarla. “Spero che si comporti bene durante questo periodo”, ha scritto sui social, parlando di un possibile passo verso la pace. Il presidente Usa ha anche ribadito che la guerra con l’Iran sarebbe “vicina alla fine”, pur senza indicare tempi certi.
Macron: tregua positiva ma a rischio
Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il cessate il fuoco una “buona notizia”, ma ha avvertito che potrebbe essere già indebolito dalle operazioni militari in corso. Ha chiesto il rispetto della sovranità libanese e la protezione dei civili su entrambi i lati del confine.


















